Il tecnico giallorosso sulla partita di domani contro l’Atalanta: “Deve essere una prova di forza, il calendario nelle prime 10-12 giornate ci metterà di fronte a molte squadre di alta classifica. Dobbiamo stare attenti”


Alessio D'Urso

Giornalista

4 settembre – 14:43 – MILANO

La calma dei forti. Gian Piero Gasperini si avvicina alla “sfida speciale” con la “sua” Atalanta (allenata per nove stagioni prima di approdare la scorsa stagione nella Capitale) con la consapevolezza di avere a disposizione una Roma piena di valori: “Prova di maturità? Questa squadra l’ha mostrata in tanti modi. Direi che dovrà essere invece una prova di forza, il calendario nelle prime 10-12 giornate ci metterà di fronte a molte squadre di alta classifica. Nelle prossime affronteremo Atalanta, Inter, Como, Napoli, in più la Champions a cominciare da giovedì. Affrontiamo domani un’Atalanta di valore che è partita bene. È già un incontro che vale assolutamente l’Europa che conta”.

dubbio dybala—  

A 24 ore dal match di domani solo un dubbio accompagna la vigilia del match di Gasp: quello relativo a Paulo Dybala (affaticamento muscolare. Ma anche in questo caso l’allenatore mostra assoluta serenità: “Gli esami non hanno evidenziato niente per Paulo. Oggi prova. L’importante è che si senta sicuro e tranquillo. Bisogna che sia sicuro di poter giocare. Sono tre partite importanti quelle con Atalanta, Fenerbahce e Torino e bisogna essere al meglio. Mora? Abbiamo giocato due partite e ne ha giocate due su due. Titolare, riserve, non è così. Spero che questo messaggio passi…”. Poi il tecnico si sofferma anche sul fronte mercato, quello degli svincolati. E spiega: “Credo sia molto difficile, non so quali possano essere le opportunità, non ci conterei moltissimo. Salah-Eddine? Ha avuto almeno tre-quattro opportunità che ha rifiutato. Ho fatto delle scelte sull’aspetto tecnico, non rientra nei piani”.

malen—  

Gasp scatenerà un attacco presumibilmente con Mora e Soulé dietro a Malen. Con Castro pronto a giocarsi le sue carte, sia partendo dalla trequarti che in attacco. Proprio su Malen, capocannoniere, lanciatissimo, il tecnico ha evidenziato come l’attaccante possa avvicinarsi al record di gol (36) di Gonzalo Higuain, cui è stato paragonato per caratteristiche, forza e fiuto del gol. E in cosa, quindi, può ancora migliorare l’attaccante dell’Olanda? Ha ancora degli ulteriori margini di miglioramento? “Donyell ha segnato di destro e di sinistro, forse gli manca nel repertorio qualche gol di testa, magari, proviamo… (e ride, ndr)”. E poi, allargando il discorso: “In attacco sono tutti giocatori duttili che possono giocare in più posizioni. Castro e Mora entreranno ancora di più nelle rotazioni”.

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a cena con…—  

L’allenatore, infine, è tornato sulla sua ex squadra, l’Atalanta, di cui è stato per anni lo stratega e il leader spirituale: “I nerazzurri sono cresciuti negli anni e hanno superato non solo la Roma ma diverse squadre. Ci sono stati tanti scontri ravvicinati nelle giornate finali che potevano determinare la classifica”. Una battuta finale Gasp la dedica a Francesco Totti, con cui non esclude di andare di nuovo a cena. Si parlerà ancora di futuro in giallorosso?  “Assolutamente no, quella è una questione che non mi riguarda – conclude il tecnico -. io mi sento libero di parlare con le persone con le quali mi sento bene. Una libertà che mi concedo”.