La Virtus sta tornando a casa. Dopo settimane vissute tra ritiri, visite mediche, primi allenamenti alla Porelli e un’estate scandita dagli impegni con le nazionali, il gruppo è ormai pronto a ricomporsi. Il weekend ha segnato la conclusione degli impegni per gran parte della pattuglia virtussina. A rientrare sono innanzitutto Alex Mumbrù, impegnato come ct della Germania, con due uomini dello staff che lo hanno accompagnato nell’avventura con la nazionale tedesca: Jorge Alvarez Sierra, voluto dal tecnico spagnolo, e il responsabile della preparazione fisica Roberto Molina.
Un rientro importante anche per lo staff tecnico, che potrà lavorare al completo. Sono terminate anche le avventure di Bobi Klintman con la Svezia e di Aliou Diarra con il Mali, entrambi pronti a raggiungere Bologna e aggregarsi ai nuovi compagni. Ieri sera, invece, hanno salutato il ritiro dell’Italbasket Tommaso Baldasso e Francesco Ferrari: l’esterno dopo aver concluso il percorso con gli azzurri, il lungo invece dopo essere rimasto fuori dalla convocazione del ct Luca Banchi per l’ultima gara. L’unico ancora in viaggio è Marcus Carr. Il canadese ha concluso solo nella notte italiana gli impegni con il Canada e dovrà affrontare il trasferimento più lungo verso Bologna. È questo, in fondo, il momento che tutti aspettavano, quello in cui inizieranno a prendere forma identità e gerarchie della Virtus.
Il calendario non concede molto tempo. Giovedì settembre è già in programma la prima uscita stagionale, a Rimini, contro la Dole, formazione di serie A2 costruita con grandi ambizioni. Sarà inevitabilmente una Virtus ancora sperimentale, più per il poco tempo trascorso insieme che per scelta tecnica.
Ma sarà la prima occasione per intravedere le idee di Mumbrù: una pallacanestro fatta di corsa e transizione, principi che il tecnico spagnolo ha già iniziato a trasmettere. Dopo Rimini arriveranno altri tre test di livello crescente: il 9 settembre contro Tortona a Parma, l’11 settembre a Pesaro nella sfida con la Victoria Libertas e il 16 al PalaDozza contro la Maxima Roma.
Tre appuntamenti utili per mettere minuti nelle gambe e continuare a costruire automatismi in vista dell’inizio della stagione ufficiale. Prima ancora, però, c’è una data che i tifosi virtussini hanno già cerchiato in rosso sul calendario. Lunedì, alle 18, Casa Virtus Alfasigma aprirà le porte per la tradizionale presentazione della squadra. Sarà il primo vero bagno di folla della stagione, l’occasione per conoscere dal vivo i nuovi e riabbracciare i protagonisti degli scorsi anni. Per l’occasione resteranno aperti il Virtus Store e la biglietteria, nell’unica giornata in cui sarà possibile acquistare direttamente in sede i biglietti per l’amichevole contro Roma. La lunga estate delle nazionali è ormai alle spalle. Adesso la Virtus può cominciare a diventare la Virtus di Mumbrù.
Mumbrù presente a Pesaro, ieri, insieme con il vice presidente Giuseppe Sermasi e il direttore generale Paolo Ronci.