Le immagini per raccontare il presente, ma anche per provare a comprenderlo. A Vigevano arriva il Travelling Festival 2026, rassegna dedicata alla fotografia contemporanea e al reportage internazionale che dall’1 al 13 ottobre trasformerà la Strada Sotterranea Nuova del Castello Sforzesco in uno spazio di confronto, memoria e riflessione attraverso gli scatti di autori italiani e internazionali.
L’iniziativa è promossa dalla Società Fotografica Vigevanese, in collaborazione con il Festival della Fotografia Etica di Lodi e Rete Cultura, e propone due mostre apparentemente lontane, ma accomunate da una stessa domanda: che cosa possono raccontare le immagini del tempo in cui viviamo?
L’inaugurazione è in programma giovedì 1° ottobre alle 17.30.
Dall’Ucraina un racconto lontano dalla spettacolarizzazione della guerra
Il primo percorso porta a Vigevano il fotogiornalismo internazionale con “In the Shadow of a Deadly Sky”, progetto di Diego Fedele, fotografo vincitore del prestigioso Walkley Award 2024.
Al centro del lavoro c’è la guerra in Ucraina, raccontata però da una prospettiva lontana dalle immagini di pura spettacolarizzazione del conflitto. Fedele punta l’obiettivo sulle persone, sui loro volti e sui gesti della quotidianità, mostrando cosa significa continuare a vivere mentre sopra le proprie teste incombe costantemente la minaccia dei bombardamenti.
È una fotografia che non cerca soltanto l’impatto, ma soprattutto l’umanità che resiste dentro una situazione estrema. Le immagini diventano così uno strumento per avvicinarsi alla realtà di chi vive la guerra giorno dopo giorno, tra paura, attesa e ostinata normalità.
@Diego Fedele
E proprio l’incontro diretto con il fotografo sarà uno degli appuntamenti più attesi del festival: domenica 4 ottobre alle 10.30, alla Strada Sotterranea Nuova, Diego Fedele incontrerà il pubblico e accompagnerà i visitatori in una visita guidata alla mostra.
“La Cura”, dodici fotografi per raccontare ciò che ci tiene insieme
Accanto al reportage dall’Ucraina, il Travelling Festival propone un secondo percorso, questa volta nato all’interno della stessa realtà organizzatrice. Si intitola “La Cura” ed è una mostra collettiva curata dalla Società Fotografica Vigevanese.
Dodici autori – Mauro Pinotti, Paola Rizzi, Davide Spigolon, Pietro Morone, Guido Franceschilli, Emanuela Lauria, Simone Cristiani, Consuelo Sala, Andrea Delfrate, Dario Solini, Angelo Avogadro e Angela Malavenda – affrontano il tema della cura attraverso linguaggi e sensibilità differenti.
Non soltanto cura intesa come assistenza o protezione, ma come attenzione verso gli altri, tutela della memoria, difesa dell’ambiente e costruzione delle relazioni umane. Un concetto ampio, quotidiano e allo stesso tempo profondamente politico, che nelle fotografie si trasforma in una riflessione sulla possibilità di prendersi responsabilità del mondo che ci circonda.
Il dialogo tra le due esposizioni diventa così particolarmente significativo: da una parte la guerra e la sopravvivenza, dall’altra la necessità di custodire persone, luoghi, ricordi e legami. Due modi diversi di osservare il presente, uniti dalla convinzione che fotografare significhi anche scegliere dove posare lo sguardo.
Un festival aperto a tutti
Il Travelling Festival 2026 non vuole essere soltanto una rassegna per appassionati di fotografia. La scelta di allestire le mostre in uno degli spazi più suggestivi della città e di mantenere gratuito l’ingresso a tutte le esposizioni e agli eventi punta a coinvolgere un pubblico il più ampio possibile.
Per quasi due settimane, la Strada Sotterranea Nuova diventerà quindi un luogo dove fermarsi davanti a un’immagine, ascoltare le storie che racconta e lasciarsi interrogare da ciò che spesso, nella velocità della cronaca quotidiana, rischia di passare inosservato.
Un appuntamento con la fotografia d’autore, ma soprattutto un invito a guardare più attentamente il nostro tempo.
TRAVELLING FESTIVAL 2026
Dall’1 al 13 ottobre 2026
Strada Sotterranea Nuova – Vigevano (PV)
Inaugurazione: giovedì 1° ottobre, ore 17.30
Incontro e visita guidata con Diego Fedele: domenica 4 ottobre, ore 10.30
Ingresso: gratuito
Organizzazione: Società Fotografica Vigevanese, in collaborazione con Festival della Fotografia Etica di Lodi e Rete Cultura