La Moto Guzzi del futuro continua ad avere lo stesso indirizzo. A Mandello del Lario, dove le moto dell’Aquila vengono costruite dal 1921, apre ufficialmente la nuova Casa. Lo stabilimento cambia volto dopo un lungo progetto di trasformazione e lo fa in occasione delle Giornate Mondiali, in programma dal 3 al 6 settembre per celebrare i 105 anni del marchio.

L’inaugurazione del 4 settembre segna un passaggio importante per una fabbrica che ha attraversato praticamente tutta la storia della Casa. Produzione, museo e spazi aperti ai visitatori convivono ora nello stesso complesso, ripensato dall’architetto e designer americano Greg Lynn. Il punto di partenza, però, è sempre lo stesso: Moto Guzzi va avanti a produrre le sue motociclette a Mandello.

Come cambia la fabbrica

Il progetto non si è limitato a rimettere a nuovo gli edifici. Le linee produttive sono state aggiornate con sistemi automatizzati di ultima generazione e alcuni fabbricati storici hanno ricevuto funzioni differenti, ospitando laboratori sperimentali e attività dedicate ai test e al restauro. Una parte della fabbrica permette inoltre ai visitatori di osservare più da vicino come nascono le Moto Guzzi: l’obiettivo è dare risalto sia alla gamma attuale sia al percorso compiuto dal costruttore in oltre un secolo, mantenendo nello stesso luogo macchinari moderni ed elementi appartenenti alla storia dello stabilimento.

Il rapporto con Mandello, del resto, va ben oltre i convenevoli di rito. Nel 1925 lavoravano nello stabilimento più di 300 persone e la produzione aveva già raggiunto 1.200 motociclette. Qui venne realizzata negli anni Cinquanta pure la celebre galleria del vento, una soluzione all’avanguardia per l’epoca e utilizzata nello sviluppo aerodinamico delle moto da competizione dell’epoca.

Un nuovo museo dentro la Casa

Dal 1977 a Mandello si possono vedere da vicino gli esemplari conservati nel museo della Casa. Oltre a rifare lo spazio, lo stabilimento ospita ora il Motoplex Store e un caffè, nonché delle aree aperte durante gli eventi. Il risultato dei lavori sarà visibile fin da subito, in quanto la nuova Casa apre durante le Giornate Mondiali Guzzi, che quest’anno coincidono con il 105° anniversario del marchio. La città accoglie i motociclisti dal 3 al 6 settembre e nei quattro giorni di festa la fabbrica costituisce uno dei punti centrali della manifestazione.

Il programma porta il pubblico direttamente nello stabilimento, con la possibilità di visitare gli ambienti appena inaugurati e il museo, l’occasione di scoprire il risultato del cantiere iniziato negli anni scorsi nel luogo in cui vengono costruiti i modelli in giornate di grande rilevanza storica. Moto Guzzi nacque il 15 marzo 1921 e Mandello accompagna il marchio praticamente dal primo giorno, quando iniziò la produzione della Normale, la sua prima motocicletta. Nel frattempo sono passati generazioni di lavoratori e diversi proprietari, fino all’ingresso nel Gruppo Piaggio nel 2004, senza però lasciare il paese sul lago.

L’inaugurazione aggiunge adesso un altro capitolo alla storia. I cancelli della fabbrica continueranno ad aprirsi ogni mattina per costruire motociclette, ma una parte di ciò che succede al loro interno sarà accessibile pure al pubblico. Per festeggiare i 105 anni, difficilmente Moto Guzzi avrebbe potuto scegliere un posto diverso da casa propria.