Scrisse il Vasari di lui, mettendolo nell’Olimpo dell’arte insieme al Perugino: “faceva alle sue figure teste ritratte dal naturale e che parevano vive”. Un giudizio che ha fatto conoscere e reso immortale il pittore rinascimentale, orgogliosamente di Foligno, Nicolò di Liberatore, detto l’Alunno. Talmente orgoglioso della sua terra che era solito firmare le opere con Alumnus Fulginie, ovvero cittadino di Foligno, ma per una traduzione errata del grande Vasari quel suo amore si è trasformato nella sua identità civile per poi arrivare ai giorni nostri come un soprannome. Un pittore straordinario che la sua gente non ha mai dimenticato e ha sempre onorato con mostre, libri e la statua cittadina a Porta Romana – realizzata nel 1872 da Ottaviano Ottaviani – quest’ultima è stata recuperata, restaurata e tirata a lucido per non dimenticare mai il grande genio folignate grazie alla formula Art Bonus (con 25mila euro erogati dall’azienda Edotto e altri messi a bilancio dalla Giunta comunale).

“È stato riportato al suo antico splendore, attraverso una particolare opera di pulitura, un monumento che rappresenta un punto di riferimento simbolico per la città”, ha detto il sindaco Stefano Zuccarini, nel corso della cerimonia di ‘restituzione’ dell’opera sottolineando “la sinergia che si è sviluppata tra pubblico e privato”. L’assessore all’urbanistica ha ripercorso gli interventi effettuati con l’Art Bonus e “a fine anno ce ne sarà un altro di grande rilievo” (la sala conferenze di Palazzo Trinci). L’assessore alla cultura Alessandra Leoni ha affermato che “c’è stato un grande lavoro di squadra”. Nicoletta Cavadenti, in rappresentanza di Edotto, ha sottolineato, tra l’altro, che “in questo modo Edotto ha voluto restituire al territorio quello che il territorio dà all’impresa” per contribuire alla cura e alla valorizzazione di ciò che appartiene alla comunità. Erano presenti anche l’assessore Marco Cesaro, i consiglieri Daniela Flagiello, Pier Francesco Pinna, Nicola Badiali, Maria Frigeri, la professoressa Rita Fanelli Marini che ha ricordato il valore storico del monumento.

ALUN