Tre boati secchi, avvertiti distintamente dai residenti di tutta la zona, poi le fiamme alte che si sono levate rapidamente tra le sterpaglie e i rifiuti. Paura nel pomeriggio di oggi nell’area dei terreni privati tra via Teano e il Borghetto degli Artigiani, nella zona del Prenestino, dove un incendio importante – ma definito sotto controllo dai vigili del fuoco – ha fatto ripiombare il quartiere nell’incubo del fuoco e del fumo denso.

L’allarme è scattato alle 16.20. A prendere fuoco sono stati i terreni privati a ridosso di via di Villa Santo Stefano, trasformati da tempo in una discarica a cielo aperto. Tra la vegetazione incolta e cumuli di materiale di risulta sono esplose tre bombole del gas abbandonate, facendo temere il peggio a chi vive nelle palazzine adiacenti. Un film già visto solo poche settimane fa: proprio prima di Ferragosto un altro pauroso rogo aveva devastato la stessa area, costringendo i cittadini a rimanere barricati in casa con le finestre chiuse per ore.

Un’emergenza annunciata. Di questa specifica area RomaToday si era occupata soltanto pochi giorni fa, denunciando lo stato di degrado, l’accumulo incustodito di rifiuti e la presenza pericolosa di bombole d’aria e gas tra le sterpaglie. Terreni finiti più volte al centro di segnalazioni e denunce formali inviate dal Municipio alle autorità competenti. Proprio per far fronte a questa situazione critica, per la giornata di lunedì prossimo è già stato convocato un Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

La viabilità e i soccorsi

Per consentire le operazioni di spegnimento e mettere in sicurezza la zona, la polizia locale del V gruppo Prenestino ha interdetto il traffico, chiudendo completamente via Teano nel tratto compreso tra via Maddaloni e via Cori.

Sul posto sono operative diverse squadre dei vigili del fuoco con le autobotti per domare le fiamme ed evitare che il rogo raggiunga le strutture vicine, affiancate dai volontari della protezione civile e dagli agenti per la gestione della viabilità.