MATTARELLO. La terra come lavoro, ma anche come memoria, identità e legame tra generazioni. È questo il filo conduttore di “Mani nella Terra: Le Famiglie Contadine”, la mostra fotografica promossa dal Club 3P di Mattarello, con gli scatti del fotografo Andreas Tamanini, dedicata alla vita e al lavoro delle famiglie agricole del territorio.
L’esposizione porta il visitatore dentro una quotidianità fatta di gesti antichi e strumenti sempre più moderni, raccontando attraverso le immagini il rapporto profondo tra le persone e la terra che coltivano. Filari, campi e frutteti diventano lo scenario di un racconto che attraversa tutte e quattro le stagioni, seguendo il ritmo naturale dell’agricoltura e il susseguirsi delle diverse attività nel corso dell’anno.
Dalla raccolta alla cura delle piante, dal lavoro nei campi all’utilizzo dei trattori, fino alle nuove tecnologie che stanno trasformando il settore agricolo: gli scatti documentano una realtà nella quale tradizione e innovazione convivono ogni giorno. Ma il cuore della mostra non sono i prodotti della terra. Sono soprattutto le persone.
I protagonisti delle fotografie sono infatti nonni, genitori e figli, ritratti insieme nello stesso ambiente di lavoro e legati da una storia familiare che spesso si intreccia con quella della comunità. Negli sguardi, nei sorrisi e soprattutto nelle mani segnate dalla fatica emerge il racconto di famiglie che hanno scelto di continuare a vivere e lavorare la terra, tramandando conoscenze, valori e un patrimonio culturale che rischia di essere dimenticato.
“Mani nella Terra” nasce proprio con l’intento di rendere omaggio alla comunità contadina di Mattarello, invitando chi osserva le immagini a soffermarsi su una realtà che spesso fa da sfondo alla vita quotidiana senza essere realmente conosciuta. Un invito a guardare con occhi diversi il paesaggio agricolo e a riconoscere, dietro ogni campo coltivato, il lavoro e la storia delle persone che lo custodiscono.
Fondamentale per la realizzazione del progetto è stato anche il contributo di Alessandro Tamanini, agricoltore e membro del Gruppo 3P, che ha seguito l’organizzazione e la pianificazione dei diversi set fotografici distribuiti lungo l’intero arco dell’anno. Un lavoro necessario per costruire un racconto capace di seguire realmente il ciclo delle stagioni e del lavoro agricolo.
Alla realizzazione dell’allestimento hanno inoltre contribuito le aziende sponsor, alle quali gli organizzatori rivolgono un ringraziamento per il sostegno all’iniziativa.
La mostra sarà allestita nella Sala Co.P.A.G. di piazzale Ergolding, negli spazi dell’ex Bar al Parco, a Mattarello. Un percorso fotografico che vuole dunque essere molto più di una semplice esposizione: un’occasione per riscoprire, attraverso i volti e le mani di chi la lavora, la terra come patrimonio biologico, culturale e umano di una comunità.