di
Valentina Lanzilli
L’annuncio della collaborazione tra l’evento e la catena di fast food: due tatuatori saranno presenti tra gli stand della fiera di fumetti, videogiochi e cultura pop ma Federconsumatori solleva il caso. Il Comune: «Sono in regola»
«Ti tatui Kfc? Il pollo fritto è gratis a vita. La Kfc Tattoo Experience torna a Modena Ner». L’annuncio è dei giorni scorsi e da quel momento la polemica è esplosa.
A Modena la fiera annuale dedicata a fumetto, ai videogiochi e alla cultura pop, che ogni anno porta in città migliaia di persone, sta per aprire i battenti, ma Federconsumatori e altri associazioni chiedono di bloccarla.
«Il 5 e il 6 settembre due tatuatori saranno protagonisti dello stand del brand e chi sceglierà di tatuarsi un soggetto ufficiale riceverà KFC gratis a vita nei ristoranti di Modena, Reggio Emilia e Parma».
L’iniziativa di Kfc al Modena Nerd e le polemiche
Questo l’annuncio della nota catena internazionale di fast food fondata dal Colonnello Harland Sanders, specializzata nella preparazione del pollo fritto, che ripropone anche per il 2026 una formula già testata lo scorso anno quando lo stand avrebbe ‘marchiato’ una cinquantina di persone.
«Un’attivazione originale e fuori dagli schemi che celebra il legame sempre più forte tra KFC e la sua community, trasformando un tatuaggio in un simbolo di appartenenza e in un’esperienza destinata a lasciare il segno» si legge nel comunicato stampa di presentazione della partnership.
«Tatuaggi fatti in assenza di autorizzazione e dei necessari protocolli igienico-sanitari definiti da una rigida normativa» tuona invece Federconsumatori Modena, che critica l’iniziativa e ora chiede al Comune e all’Azienda Usl di non consentire «questo iniquo scambio tra pollo fritto e tatuaggi pubblicitari».
La richiesta di Fedeconsumatori per bloccare l’evento
«Al di là del rilevantissimo aspetto di ordine igienico-sanitario, a sollevare più di una perplessità – continua l’associazione – è l’iniziativa in sé. Tra l’altro non l’unica a quanto ci risulta, dal momento che pratiche simili vengono adottate anche da noti locali che promettono consumazioni gratis ai clienti che si tatuano il logo. Chiediamo inoltre opportune verifiche sulle autorizzazioni rilasciate lo scorso anno».
Anche Cna chiede il rispetto delle regole
A Modena Nerd, per la sua parte, chiediamo di cancellare la presenza della catena di fast food dai propri stand, «difendendo il buon nome che una Fiera così apprezzata si è guadagnata negli anni».
Sulla questione è intervenuta anche Cna Sanità e Benessere sottolineando che le iniziative promozionali che abbinano l’esecuzione di un tatuaggio a omaggio ripropongono un tema che l’associazione segue con attenzione da tempo: il pieno rispetto della normativa che disciplina l’attività di tatuaggio, a tutela sia della salute dei cittadini sia della professionalità di chi opera nel settore.
Il Comune: «Per questa edizione è tutto nella norma»
Il Comune di Modena, dal canto suo, informa: «I due tatuatori incaricati da Kfc di realizzare, presso lo stand della catena a Modena Nerd, i tatuaggi oggetto della campagna di marketing ‘Tattoo Experience’, al centro delle polemiche di questi giorni, hanno presentato al Suap la Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) e tutta la documentazione necessaria a svolgere la propria attività in occasione della manifestazione».
Per quanto riguarda l’edizione 2025 della fiera, invece, gli uffici comunali «non sono mai stati informati dell’iniziativa promozionale di Kfc e la notizia è stata appresa solo in questi giorni a mezzo stampa. Dai controlli fatti, però, non risulta che sia stata presentata alcuna documentazione».
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4 settembre 2026 ( modifica il 4 settembre 2026 | 18:27)
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