New York (Stati Uniti), 4 settembre 2026 – La tornata di incontri del secondo turno degli US Open regala emozioni contrastanti per la spedizione italiana sul cemento di Flushing Meadows. Sui campi di New York, l’Italia celebra le importanti qualificazioni di Luciano Darderi e Flavio Cobolli al terzo turno, ma deve incassare le dolorose eliminazioni di Lorenzo Musetti e Mattia Bellucci.

Lorenzo Musetti (Epa)

Lorenzo Musetti (Epa)

I risultati degli italiani al secondo turno

A trascinare il gruppo azzurro è la grande prova di carattere di Luciano Darderi (testa di serie numero 21 del tabellone). Il ventiquattrenne italo-argentino piega la tenace resistenza del ceco Dalibor Svrcina col punteggio di 6-3, 6-7(5), 6-4, 6-4 dopo tre ore di intensa battaglia dal fondo. Nonostante un passaggio a vuoto nel secondo set risolto al tie-break in favore dell’avversario, Darderi ritrova incisività con il servizio (16 ace complessivi) e ottiene i break decisivi nelle battute finali delle due frazioni successive per garantirsi il pass per il terzo turno. Avanza con grande autorità anche Flavio Cobolli (testa di serie numero 5).

Il ventiquattrenne romano supera l’insidioso australiano Tristan Schoolkate col punteggio di 3-6, 6-3, 6-4, 7-5. Persa la frazione d’apertura, Cobolli reagisce con veemenza salendo di livello con la prima di servizio (81% di punti vinti con la prima) e piazzando il break chirurgico nel dodicesimo game del quarto parziale che evita un insidioso tie-break. La grande delusione di giornata porta purtroppo la firma di Lorenzo Musetti (testa di serie numero 13). Il ventiquattrenne toscano cede inaspettatamente contro l’australiano Dane Sweeny col punteggio di 3-6, 6-1, 6-2, 6-2.

Dopo aver incamerato agevolmente il primo set, Musetti incappa in una improvvisa disconnessione fisica – giramenti di testa e poche energie – caratterizzata da ben 7 doppi falli e troppi errori non forzati, lasciando campo libero alla rimonta del tennista oceanico. Sulla scia di un sorteggio proibitivo si ferma anche la corsa di Mattia Bellucci: sul prestigioso palcoscenico dell’Arthur Ashe Stadium, il ventiquattrenne lombardo cede con lo score di 6-0, 6-1, 6-1 al padrone di casa Taylor Fritz (testa di serie numero 9), apparso ingiocabile per tutta la durata del match.