Nel Fortilizio della Cittadella è stata inaugurata giovedì 3 settembre ‘Alla prima – La pittura dell’istante’, una mostra che riunisce ventiquattro artisti provenienti da Pisa, dalla Toscana e da diverse regioni italiane.
Promossa dal Comune di Pisa e curata dal pittore pisano Giacomo Roberto, fondatore della Scuola di Pittura ‘Alla Prima’, l’esposizione sarà visitabile fino al 27 settembre, dal martedì alla domenica a ingresso gratuito. Nei giorni di apertura sarà anche possibile visitare la Torre Guelfa.
All’inaugurazione sono intervenuti il presidente della terza Commissione consiliare permanente del Comune di Pisa, Edoardo Cerri, e il curatore della mostra Giacomo Roberto.
Nata da un percorso dedicato allo studio e alla diffusione della pittura attraverso corsi, attività formative e momenti di confronto, l’esposizione riunisce artisti provenienti da Pisa e da tutta Italia, accomunati da una stessa idea di pittura: un linguaggio fondato sull’osservazione, sulla capacità di sintesi e sulla qualità del gesto pittorico.
Al centro della mostra è la pittura ‘alla prima’, un metodo di lavoro nel quale il dipinto viene costruito attraverso una successione di decisioni rapide e consapevoli, in cui pensiero, osservazione e gesto pittorico convivono nello stesso momento. Il metodo affonda le proprie radici nella grande tradizione europea della Belle Époque, rappresentata da artisti come Sargent, Zorn e Sorolla, che non si è mai interrotta e che continua ancora oggi a rinnovarsi attraverso artisti contemporanei.
Il percorso espositivo propone una pittura che rimette al centro lo sguardo dell’artista e il rapporto consapevole con l’immagine, attraverso una reinterpretazione della tradizione che si confronta anche con le possibilità offerte dalla sperimentazione. In questa prospettiva, la sperimentazione non viene intesa come semplice invenzione di nuove tecniche e linguaggi, ma come rinnovamento dei linguaggi esistenti e ricerca delle loro possibilità ancora inesplorate.
Le opere esposte sono il risultato di un processo nel quale ogni dipinto nasce da una serie di scelte e intuizioni che appartengono all’artista, in contrapposizione alla produzione automatizzata e impersonale dell’immagine. La mostra restituisce così anche il percorso di una rete di relazioni costruita negli anni attraverso la formazione, lo studio e la condivisione di un comune percorso artistico.
Gli artisti presenti sono: Ada Angelica Perchinenna, Alda Cristiani, Alessandra Valentina Bruzzi, Antonella Mannucci, Arianna Catalli, Carmen Vitello, Chiara Paciello, Danuta Sandomierska, Eleonora Giorgetti, Gabriella Donati, Giacomo Roberto, Giampaolo Bortignon, Leonardo Chiarini, Lisa Marcello, Luca Girolami, Luigia Saba, Marco Marraccini, Marco Reggiannini, Mario Migliaro, Michele D’Adderio, Roberta Beni, Stefano Agostini, Vincenza Dolce e Yuri Foschi.
La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile fino a domenica 27 nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì con orario 16-19; venerdì, sabato e domenica la mattina con orario 10-13 e il pomeriggio 16-19. Rimarrà chiusa il lunedì.