Gabriele Pentoli, artista di Rocca San Casciano di 58 anni, ha ricevuto la Special Mention nella sezione pittura alla Biennale di Chianciano. Un riconoscimento importante che si aggiunge al recente risultato come finalista al prestigioso Premio Fondazione Amedeo Modigliani 2025.

Diplomato all’Istituto d’Arte di Forlì e premiato al concorso nazionale “I gioielli nei dipinti di Piero della Francesca”, Pentoli ha mosso i primi passi professionali nello studio milanese dello scultore Arnaldo Pomodoro, collaborando alla realizzazione del gioiello presentato alla mostra “Oro d’autore: omaggio a Piero”, oggi parte della collezione permanente del Museo dell’Oro d’Autore di Arezzo. Ha proseguito la collaborazione con Pomodoro presso il Centro Tam di Pietrarubbia, in qualità di docente di laboratorio.

Pittore autodidatta, Pentoli ha sviluppato un linguaggio pittorico inconfondibile, dove la memoria del metallo diventa pittura. Le sue opere sono lastre ossidate, superfici materiche segnate dal tempo, che si aprono improvvisamente a squarci di luce e trasparenza, come gemme incastonate. Un dialogo tra opacità e preziosità, tra materia e luce, che affonda le radici nella sua formazione orafa, che non può e non vuole dimenticare. Vive e lavora a Rocca San Casciano.

“Ricevo questo riconoscimento con soddisfazione – ha detto -. È un riscontro importante per la crescita del mio lavoro e per la ricerca che sto sviluppando”.