Jasper De Buyst appenderà la bici al chiodo al termine di questa annata. Prossimo a compiere 33 anni, il portacolori della Lotto Intermarché ha annunciato la volontà di ritirarsi e di mettere così fine a una carriera che lo ha visto trascorrere 14 stagioni tra i professionisti e che era iniziata nel 2013 alla Topsport Vlaanderen-Baloise. Nel 2015, poi, il passaggio alla sua attuale squadra, con la quale ha ottenuto tutte le sue sei vittorie e nella quale continuerà a militare anche nei prossimi anni; già dal 2027, infatti, il belga entrerà a far parte dello staff del team assumendo il ruolo di performance manager.

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Sarò responsabile di tutto ciò che rientra nell’ambito delle prestazioni – le parole di De Buyst parlando del suo nuovo ruolo – Ciò include la scelta dell’attrezzatura, ma anche il coordinamento, l’allineamento e la definizione della direzione da seguire insieme ad allenatori, medici, fisioterapisti, nutrizionisti… Si tratta quindi di un ruolo incredibilmente ampio, che non vedo l’ora di assumere. Vedo dove c’è margine di miglioramento all’interno della squadra, capisco di cosa hanno bisogno i corridori e voglio contribuire a realizzare quei miglioramenti“.

La decisione di ritirarsi è maturata negli ultimi mesi, a seguito anche di un’operazione di ablazione cardiaca che ha costretto il belga a un periodo di stop: “Fisicamente mi sento ancora benissimo. Il mio cuore batte esattamente come dovrebbe e non ho paura di gareggiare. Ma quando a marzo mi sono sottoposto a un’ablazione cardiaca, ho avuto naturalmente molto tempo per riflettere. Già da alcuni anni avevo deciso che volevo rimanere coinvolto nel mondo del ciclismo in qualche modo. Ne stavo parlando con la squadra sin dall’inizio di questa stagione. Avrei continuato come corridore o no? Durante quei mesi emotivamente intensi e incerti della mia convalescenza, ho deciso che ne avevo avuto abbastanza. Quando a un certo punto si è liberato il posto di performance manager, ho deciso di cogliere l’occasione. È un ruolo che mi si addice perché posso ancora affrontarlo in gran parte dal punto di vista di un corridore”.

L’ultima gara del 32enne sarà la Sei Giorni di Gand del prossimo novembre, gara su pista da lui vinta in due occasioni: “È difficile scegliere il momento migliore tra tutti questi anni. Ho corso il Tour, il Giro, la Vuelta e le classiche con la squadra. Abbiamo conquistato podi e ottenuto alcune vittorie incredibili. Insieme alla squadra, ho anche vissuto momenti estremamente dolorosi e tristi. E lungo il percorso ho stretto tantissime amicizie. Ora, più di ogni altra cosa, sono molto curioso di vedere come si svolgerà la seconda parte della mia vita. Non vedo l’ora di non essere più sottoposto a quella pressione costante dello sport d’élite e di non dover pensare a ogni singola cosa della mia vita quotidiana. Ma soprattutto, non vedo l’ora di aiutare i nostri corridori a migliorare e di ottenere il massimo da ognuno di loro“, ha concluso De Buyst.