Primo ko in campionato per i blancos dello Special One, martedì avversari dei nerazzurri in Champions. A Siviglia la decide all’81’ Parrott, poi caldissimo finale con rete annullata a Espi e il francese che sbaglia dal dischetto. Il Barça può già scappare
Una caduta che farà rumore, in vista del debutto in Champions di martedì con l’Inter. Dopo 3 vittorie su 3 in questo avvio di Liga il Real Madrid di Mourinho è caduto 1-0 a Siviglia col Betis con 3 legni, un gol annullato all’87’ a Carlos Espì per fuorigioco e un rigore parato a Mbappé al 94’ con possibile ripetizione per l’ingresso prematuro in area di Bartra vagliata dal Var e poi scartata, ma il difensore ex Barça è dentro i 16 metri quando il francese calcia malamente offrendo il miracolo ad Alvaro Valle, che poi gli festeggia in faccia in maniera scomposta. Mourinho era già stato ammonito in precedenza e si è trattenuto. E avrà modo di pensare alle casualità della vita: a condannare il Madrid è stato l’irlandese Troy Parrott, che quando aveva 17 anni, fine 2019, debuttò in prima squadra col Tottenham per mano dello Special One, che a fine partita gli regalò un pallone del match. Parrott era entrato 12 minuti prima al posto del ‘Cucho’ Hernandez. Il Madrid arriva a 5 trasferte consecutive di Liga col Betis senza vittorie, e tra oggi e domani può essere superato dall’Atletico (impegnato a Bilbao) e staccato dal Barça (in campo a Mestalla).
le scelte di mourinho—
Analizziamo le scelte di Mou in vista della partita con l’Inter. Stesso 11 nelle prime due partite, 5 cambi per la terza. In questa quarta prova sono tornati titolari Dumfries, Konaté e Arda Guler, che si portano quindi sul 3-1 su Alexander-Arnold, Rudiger e Brahim, mentre pareggiano il conto, 2-2, Camavinga e Bernardo Silva e Cucurella e Carreras. I titolarissimi sono 6: Courtois, Huijsen, Valverde e il trio delle meraviglie Bellingham, Vinicius e Mbappé, assai appannati. Mai titolare finora il carissimo Diomande. Ricordiamo che il Madrid ha 7 assenti: Tchouameni, Militao, Rodrygo, Endrick, Asencio, Mendy e Thiago Pitarch. Per quanto riguarda la partita con l’Inter può recuperare solo il primo, e sarà fondamentale perché Valverde, Camavinga e Bernardo Silva sono tutti squalificati.
mbappè, che errore—
Il Madrid, guidato da un ispiratissimo Arda Guler, come nelle prime 3 uscite ha iniziato controllando la gara imponendo la sua superiorità qualitativa e tecnica senza problemi, con il Betis preoccupato, chiuso e incapace di portare il pallone a Isco ed Antony, gli unici in grado di impensierire l’avversario. La squadra di Pellegrini è migliorata a metà della prima frazione, ma è andata al riposo senza incassare gol solo per la perizia del portiere Alvaro Valles (tre belle parate) e la scarsa precisione di Vinicius, che con poco angolo ma a porta vuota ha preso il palo, e Mbappé, che in un paio di secondi ha sparato contro Natan e Bartra due conclusioni destinate a miglior sorte. Nella ripresa l’uscita di Arda Guler, che ha rischiato di essere espulso, ha tolto luce al Madrid che però pur abbassando il ritmo ha colpito due traverse con Huijsen e Mbappé, ha visto Alvaro Valle fare altre due grandi parate prima del rigore finale. I Blancos sono stati trafitti da Parrott all’81’: miracolo di Courtois su un colpo di testa di Deossa su calcio d’angolo, l’irlandese rapidissimo al rimbalzo e decisivo. Il Real complessivamente ha più che meritato il pari, se non la vittoria, ma torna a Madrid senza punti con Mou pieno di rabbia al termine di una serata bollente, per temperatura e decisioni arbitrali.
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