Gli attici sono tra gli spazi più ambiti degli hotel di lusso. Occupano posizioni privilegiate, offrono una privacy difficile da trovare in altre camere e, proprio per il loro carattere esclusivo, anche i loro interni finiscono per diventare veri e propri oggetti del desiderio. È proprio ciò che accade nell’attico di La Zambra, a Mijas: uno spazio con una personalità molto più marcata rispetto al resto dell’hotel, quasi un universo a sé stante, che tuttavia mantiene intatta la sua essenza e condivide con esso materiali, finiture e richiami stilistici.

Ma questa camera ha anche un’altra storia alle spalle. Il suo design si ispira alla Marbella degli anni ’80 e al vecchio Hotel Byblos, inaugurato a Mijas nel 1986 e diventato una delle grandi icone della Costa del Sol di quell’epoca. Abbiamo parlato in esclusiva con lo studio di interior design Room 1804 Design, che si è occupato di recuperare parte di quell’immaginario. Tuttavia, invece di creare un allestimento retrò, lo studio ha reinterpretato il glamour di quegli anni attraverso un linguaggio contemporaneo.

sunny outdoor patio with wicker chairs, plants, and a bar area.

Cortesía de La Zambra

Com’è l’attico di La Zambra e perché si ispira alla Marbella degli anni ’80

Il riferimento agli anni ’80 non si traduce in una serie di strizzatine d’occhio nostalgiche. Ciò che ci interessava recuperare era l’atmosfera di un’epoca caratterizzata dall’ottimismo, dalla vita sociale e da una concezione particolarmente edonistica del lusso. Marbella si era ormai affermata come luogo di incontro per personalità del mondo della cultura, del cinema, della musica, della moda e dell’alta società internazionale.

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«Più che riprodurre letteralmente l’estetica degli anni ’80, ci interessava cogliere l’essenza che ha definito quel periodo così speciale di Marbella. Abbiamo ristrutturato lo spazio per ricreare l’atmosfera e il glamour degli anni ’80», spiegano da Room 1804 Design. L’obiettivo era che l’ospite percepisse fin dal primo momento di essere entrato in uno spazio diverso, con una certa teatralità ma senza rinunciare alla tranquillità. Per questo, gli elementi di ispirazione retrò e la tavolozza di tonalità più intense convivono con un’atmosfera luminosa e calda, che attenua l’effetto scenografico e rende l’insieme confortevole.

Marmo, legno, archi ed elementi scultorei conferiscono personalità agli interni

Questo equilibrio è legato anche al concetto di “lusso bohémien” che caratterizza La Zambra. Di fronte a un lusso rigido o eccessivamente formale, qui si punta sulla personalità, sulla libertà creativa e sul mix. Ci sono elementi con una presenza tale da fungere quasi da opere d’arte e altri più discreti che creano una base serena. Il risultato vuole essere elegante ma disinvolto, intendendo il lusso non come un’ostentazione di esclusività, ma come un’esperienza legata al benessere e all’emozione.

modern dining room with marble bar, abstract chandelier, and large windows.pinterest

Cortesía de La Zambra

I materiali sono fondamentali per ottenere questa dualità. Il marmo e il legno conferiscono una base nobile e senza tempo, mentre le superfici a specchio e le finiture metalliche introducono riflessi, lucentezza e una certa atmosfera festosa. A questi si aggiungono la pietra, i legni chiari, le finiture minerali e le trame legate alla tradizione locale, come corde, fibre e intrecci naturali. Questa combinazione contribuisce a creare una raffinatezza meno rigida, profondamente legata al carattere mediterraneo del progetto.

bright dining area with large window, modern table, plants, and abstract art.

Cortesía de La Zambra

Uno degli elementi che definisce con maggiore chiarezza il design degli interni è l’arco. La geometria, molto presente nell’architettura dell’hotel e legata al suo immaginario andaluso, si riflette in diversi elementi della suite. Nel salotto, un grande divano curvo smette di essere un semplice elemento d’arredo per trasformarsi quasi in un elemento architettonico: organizza lo spazio, avvolge la zona soggiorno e indirizza lo sguardo verso l’esterno. Accanto ad esso, un grande specchio ad arco moltiplica l’ingresso della luce e riflette sia il paesaggio che i colori che il cielo assume al tramonto.

modern bedroom with a large bed, colorful pillows, floor lamp, blue chair, and a ceiling fan.

Cortesía de La Zambra

La camera da letto riprende lo stesso linguaggio in chiave più intima. La testiera è concepita come un elemento scultoreo composto da archi, tonalità chiare e scure e diverse geometrie che incorniciano il letto e ne rafforzano il ruolo da protagonista. L’idea di creare spazi con una propria identità si estende anche alle zone solitamente più funzionali. È il caso della cabina armadio, dove un’intensa tonalità verde avvolgente trasforma lo spazio in uno degli ambienti più singolari dell’attico e stabilisce, al contempo, un legame cromatico con il paesaggio esterno.

modern bathroom with double sinks, large mirror, and natural light.

Cortesía de La Zambra

Anche il bagno è concepito come qualcosa di più di un semplice locale funzionale. L’acqua, la luce e il rapporto con l’esterno fanno parte del suo design, con vasca da bagno e doccia esterna che contribuiscono a un’esperienza incentrata sul benessere. Questo elemento non appare in modo isolato: il suono e la presenza dell’acqua accompagnano diversi momenti del percorso attraverso l’attico, dalla fontana situata all’ingresso fino alla piscina esterna. È un filo sensoriale continuo che collega i diversi spazi e rafforza la sensazione di calma.

La terrazza con piscina privata e la vista sul campo da golf caratterizzano il design

La posizione elevata dell’attico ha fatto sì che l’ambiente esterno influenzasse gran parte delle scelte di arredamento. La vista sul campo da golf, l’ingresso della luce e, in particolare, il tramonto sono stati considerati come elementi integranti del progetto. Le terrazze non sono un complemento delle stanze interne, ma un prolungamento della suite, progettate per offrire diversi modi di godersi l’esterno a seconda del momento della giornata.

rooftop terrace with a pool overlooking a golf course and hills in the background.

Cortesía de La Zambra

Lo spazio è suddiviso in diversi livelli e ambienti. Ci sono angoli più tranquilli pensati per fare colazione o leggere, una zona con piscina privata dove rilassarsi durante il giorno e un’area lounge in cui spicca un bancone in marmo bianco e nero. Quest’ultima è stata concepita proprio per godersi un drink al tramonto, trasformando il tramonto in parte integrante del design e non semplicemente in un panorama da ammirare da una finestra.

cozy outdoor patio with wicker furniture, plants, and city view

Cortesía de La Zambra

L’esperienza inizia ancora prima di varcare la soglia. L’accesso alla suite funge da transizione tra le aree comuni dell’hotel e la privacy dell’attico, con un pergolato ricoperto di vegetazione autoctona e una fontana che richiama il legame storico del paesaggio andaluso con la natura e i canali di irrigazione. Acqua, vegetazione, pietra e legno introducono l’ospite nell’universo più intimo di La Zambra prima di raggiungere gli ambienti principali. Il tutto mantiene un dialogo costante con l’architettura originale dell’hotel, caratterizzata da facciate chiare, cortili, vegetazione, acqua e tetti in tegole di terracotta chiara con dettagli smaltati di blu. L’attico si distingue dal resto per un maggiore uso del colore, composizioni più libere ed elementi dal forte carattere scultoreo, ma conserva materiali e codici comuni che ne garantiscono la continuità. Si tratta, secondo le parole dello studio, di una versione più espressiva dello stesso linguaggio.

L’eredità dell’antico Byblos emerge così in modo più emotivo che letterale. Non si è cercato di ricostruire com’era un interno degli anni ’80, ma di recuperare quel mix di intimità, glamour, vita sociale e divertimento associato all’epoca d’oro della Costa del Sol. In questo attico, quello spirito si traduce in interni che mirano a sorprendere, ma anche in terrazze dove trascorrere ore, spazi dedicati alla tranquillità e a un rapporto costante con la luce e il paesaggio. Perché qui il vero lusso sta nell’esperienza: nel poter vivere ogni spazio e non limitarsi semplicemente a contemplarlo.

Da ELLE Decor ES

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Carla Domínguez è un’esperta di moda, decorazione e stile di vita. Si è laureato in giornalismo nel 2011 presso l’Università di La Laguna e ha poi proseguito gli studi presso l’Istituto Europeo di Design (IED) di Barcellona, dove ha completato un Master in Marketing e Comunicazione della Moda. Ha anche tenuto alcuni corsi su Personal Shopper, Branded Content e SEO.
La sua grande passione è riuscire a coniugare moda e decorazione. Racconta come entrambi i mondi siano strettamente collegati e a Elle Decor ti mostrerò le migliori case, hotel, ristoranti di design, gli edifici architettonici più innovativi o anche alcune idee per ottenere una casa accogliente ed elegante anche se vivi in un mini appartamento.
Prima di collaborare con Elle Decor, ha lavorato su altre piattaforme di decorazione come Westwing e media come El Mueble. Ha collaborato con altri media di moda, bellezza e lifestyle come Instyle, Woman, Hola e Mujerhoy. Con una carriera di oltre 6 anni nel mondo digitale, Carla è nuovamente legata a Hearst, dove ha iniziato a collaborare quando è arrivata nel mondo dei freelance, ma più legata alla decorazione.
Se vuoi saperne di più non ti resta che seguirla molto da vicino su Elle Decor.