di
Cesare Giuzzi

La fuoriuscita di idrocarburi è stata provocata da un problema durante i lavori di scavo. Allerta per il possibile interessamento dei canali di irrigazione dei campi agricoli

L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di venerdì 4 settembre quando, nel corso delle attività programmate di manutenzione della fognatura a Magentanelle acque del Naviglio Grande, è stata rilevata la presenza di idrocarburi che hanno compromesso il funzionamento della rete fognaria. I tecnici di Gruppo Cap sono intervenuti tempestivamente per controllare la rete e effettuare la bonifica della vasca consentendo il ritorno alla normale funzionalità della rete fognaria.

Sul posto, all’altezza del civico 25 di Lodovico il Moro, si trova l’assessore comunale Marco Granelli con i vertici della Protezione civile e i vigili del fuoco. Sono state posizionate due barriere galleggianti assorbenti nella speranza di contenere lo sversamento dí idrocarburi. Altre sono state installate più a monte, a Gaggiano e a Robecco sul Naviglio. Secondo le prime informazioni il quantitativo di materiale inquinante sarebbe «molto importante».



















































La grande chiazza di gasolio è arrivata alle porte di Milano intorno alle 23.30. La corrente del Naviglio Grande ha spinto le acque oleose oltre le barriere assorbenti posizionate da Protezione civile, vigili del fuoco e dai tecnici del consorzio Villoresi che gestisce le acque dei canali. Nonostante gli sforzi non è stato quindi possibile riuscire a bloccare il flusso inquinate che ha raggiunto le acque della Darsena poco prima di mezzanotte.

Sono in corso accertamenti da parte delle autorità competenti per stabilire le origini della chiazza oleosa nella zona di Pontevecchio di Magenta. Uno sversamento, probabilmente di gasolio, che ha fatto scattare l’allarme inquinamento ambientale con l’intervento di vigili del fuoco, carabinieri, Arpa, prefettura e delle polizie locali di vari comuni. La chiazza oleosa, infatti è stata trascinata dalla corrente in direzione di Milano. Per questo sono state predisposte alcune dighe galleggianti vicino ad Abbiategrasso e nella zona tra Trezzano sul Naviglio e Corsico. Nel frattempo è scattato il divieto di navigazione.

Ma è allerta anche per il possibile interessamento dei canali circostanti di irrigazione dei campi agricoli. Per questo la Prefettura ha diramato un’allerta a tutti i comuni della zona.

Secondo le prime informazioni è possibile che la fuoriuscita di idrocarburi sia stata provocata da un problema durante i lavori di scavo, con la perforazione di una condotta. La preoccupazione principale però è ora quella di arginare lo sversamento ed evitare che possa raggiungere Milano e la Darsena. Massima attenzione anche per i danni alla fauna ittica.


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4 settembre 2026 ( modifica il 5 settembre 2026 | 01:15)