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Redazione Sport
Bruxelles ospita venerdì e sabato le finali della Diamond League: cinque azzurri in gara, da Tamberi a Dosso, con Sioli costretto a rinunciare per infortunio. Gimbo il primo a gareggiare
Venerdì 4 settembre, e sabato 5, vanno in scena le finali di Diamond League a Bruxelles. Per la 50ª edizione del Memorial Van Damme, lo stadio Re Baldovino torna infatti a ospitare le finali della Wanda Diamond League di atletica leggera al termine di una stagione che ha già consegnato quattro record del mondo, due record europei e dodici primati della competizione (sei maschili e sei femminili).
Sulla pedana e in pista arriveranno non meno di quaranta campioni olimpici e mondiali in carica: un cast costruito tappa dopo tappa nei quattordici meeting che hanno toccato quattro continenti — Asia, Africa, Europa e Nord America — con l’Italia presente a giugno grazie al Golden Gala Pietro Mennea allo stadio Olimpico di Roma.
In palio ci sono 32 Diamond Trophy, e la spedizione azzurra schiera cinque atleti: i quattro campioni d’Europa incoronati a Birmingham, Gianmarco Tamberi (Fiamme Oro), Andy Diaz (Fiamme Gialle), Leonardo Fabbri (Aeronautica) e Larissa Iapichino (Fiamme Oro), più la primatista italiana dei 100 metri Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre). Assente invece Matteo Sioli (Fiamme Azzurre), primo nella classifica di Diamond League, costretto a chiudere anzitempo la stagione dalla lesione rimediata nella finale europea. Resta invece in stand by l’altro oro continentale Dariya Derkach, sesta a parità di punti nel salto triplo con Ackelia Smith: l’azzurra vanta nel
circuito una miglior prestazione inferiore a quella della giamaicana ma subentrerà nel caso di rinuncia di una delle sei atlete che hanno guadagnato l’accesso alla finale (Sarr, Perez Hernandez, Velazco, LaFond, Povea e appunto Smith).
Gli avversari di Tamberi
Si parte già venerdì con Gimbo Tamberi, che arriva a Bruxelles con la corona europea vinta per la quarta volta e punta al suo quarto Diamond Trophy: sarebbe il primo altista nella storia a riuscirci dopo i trionfi a Zurigo (2021 e 2022) e proprio qui a Bruxelles (2024), curiosamente sempre alla stessa misura di 2,34. Si troverà di fronte lo statunitense JuVaughn Harrison, primatista stagionale con 2,34 ma che senza il forfait di Sioli sarebbe rimasto fuori dagli otto, l’ucraino Oleh Doroshchuk, il giamaicano Romaine Beckford, il polacco Mateusz Kolodziejski e il messicano Erick Portillo, argento mondiale indoor. Resta fuori portata il record del meeting, i 2,43 del qatarino Mutaz Barshim.
Fabbri contro i migliori (ma Crouser è ko)
Sabato, nella seconda giornata il primo italiano a scendere in pedana sarà il pesista Fabbri, che detiene il record del meeting (22,98, record italiano), realizzato qui nella vittoria di due anni fa. Per il toscano, in possesso della miglior prestazione dell’anno (22,74) gli avversari sono il gotha della specialità: gli statunitensi Jordan Geist (al personale di 22,53 a Zurigo), Joe Kovacs (quattro Diamond Trophy vinti in carriera) e Roger Steen, il giamaicano Rajindra Campbell (ennesimo record nazionale a Brescia con 22,59) e il neozelandese Tom Walsh (presente al posto del primatista mondiale Ryan Crouser, infortunato).
Anche Diaz a caccia della quarta corona
Anche Diaz vanta già tre vittorie nelle finali della Diamond League. Nel 2022 (da cubano), 2023 e 2025 (da italiano). Insieme al rivale portoghese Pedro Pichardo, è l’unico finalista che ha già conquistato tre Diamond Trophy. Inavvicinabili i sette successi di Christian Taylor, è invece tutt’altro che un miraggio il miglioramento del suo primato del meeting di 17,66, in auge da sette stagioni. Completano il cast i due giamaicani Jordan Scott e Jaydon Hibbert, il primatista algerino Yasser Triki e il cubano Lazaro Martinez.
Iapichino per il tris, Mihambo verso la rinuncia per infortunio
Nel lungo donne, quindi Iapichino, reduce dal record italiano di 7,12 (in Diamond League, a Eugene) e dalla spettacolare vittoria agli Europei di Birmingham. Per la lunghista c’è l’obiettivo del terzo Diamond Trophy consecutivo dopo i successi del 2024 e 2025. Tra le qualificate alla finale, appare certa la rinuncia della tedesca Malaika Mihambo, che ha riportato una lesione muscolare nella tappa di Chorzow. Finale quindi per la statunitense Alyssa Jones, le connazionali Monae’ Nichols e Claire Bryant, la portoghese Agate de Sousa e la francese Hilary Kpatcha.
Le avversarie di Dosso nei 100 metri
Corsia in finale conquistata poi da Zaynab Dosso, settima a parità di punti nella classifica del circuito al termine delle quattordici tappe. Per la primatista italiana è la prima finale di Diamond League che arriva in una stagione iniziata con il titolo mondiale indoor sui 60 metri a Torun (con primato italiano di 6,99) e con un piazzamento non all’altezza delle ambizioni a Birmingham. Julien Alfred (vincitrice nelle ultime due edizioni ) sarà presente solo nei 200. Crescono le chance per le giamaicane Tina Clayton e Jonielle Smith, l’iridata di Budapest Sha’Carri Richardson, la campionessa europea Amy Hunt e la lussemburghese Patrizia van der Weken.
Programma e orari
Venerdì 4 settembre
18.30 Getto del peso (femminile)
18.38 Salto in lungo (maschile)
18.49 Lancio del disco (femminile)
19.59 Salto con l’asta (maschile)
20.04 400 ostacoli (femminile)
20.09 Salto in alto (maschile)
20.14 100 metri (maschile)
20.23 3000 siepi (femminile)
20.37 Lancio del disco (maschile)
20.42 800 metri (maschile)
20.48 Salto triplo (femminile)
21.03 5000 metri (femminile)
21.26 1500 metri (maschile)
21.41 200 metri (femminile)
21.52 400 metri (maschile)
18.08 Tiro del giavellotto (femminile)
18.28 Getto del peso (maschile)
19.23 Salto triplo (maschile)
19.58 Salto con l’asta (femminile)
20.04 400 metri (femminile)
20.10 Salto in alto (femminile)
20.14 100 metri (femminile)
20.22 5000 metri (maschile)
20.40 Tiro del giavellotto (maschile)
20.44 200 metri (maschile)
20.48 Salto in lungo (femminile)
20.55 1500 metri (femminile)
21.20 3000 siepi (maschile)
21.39 800 metri (femminile)
21.52 400 ostacoli (maschile)
Dove vedere la Diamond League in tv
Le finali di Diamond League saranno trasmesse in diretta tv su RaiSportHD e Sky Sport Arena dalle ore 20.00 e in diretta streaming su Rai Play, Sky Go e NOW sempre negli stessi orari.
4 settembre 2026 ( modifica il 4 settembre 2026 | 07:06)
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