Il Presidente degli Stati Uniti ha lanciato un avvertimento a Teheran, dichiarando che se “non saranno intelligenti” si ritroveranno con uno “Stretto di Hormuz che non sarà più necessario”. Secondo Trump, si stanno creando nuovi oleodotti che potrebbero portare ad aggirare lo Stretto, da cui fino a pochi mesi fa passava un quinto del petrolio e gas globale. Teheran: “Ovunque percepiamo una minaccia, condurremo operazioni preventive”

Il Presidente degli Stati Uniti ha lanciato un avvertimento a Teheran, dichiarando che se \”non saranno intelligenti\” si ritroveranno con uno \”Stretto di Hormuz che non sarà più necessario\”. Secondo Trump, si stanno creando nuovi oleodotti che potrebbero portare ad aggirare lo Stretto, da cui fino a pochi mesi fa passava un quinto del petrolio e gas globale. Teheran: \”Ovunque percepiamo una minaccia, condurremo operazioni preventive\”\n\n

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All’alba l’esercito israeliano ha lanciato un’incursione nelle città di Nazla al-Sharqiya e Qaffin, a nord di Tulkarem, in Cisgiordania. Lo ha riferito l’agenzia di stampa palestinese Wafa, citando fonti locali, precisando che diversi veicoli militari hanno perlustrato le strade, effettuando perquisizioni e rastrellamenti. Tuttavia, non sono stati segnalati arresti. Secondo Quds News, nella notte l’Idf ha fatto irruzione nei dormitori dell’Università Arabo-Americana di Jenin, nel nord della Cisgiordania, a Tammun e Wadi al-Far’a, entrambe a sud di Tubas, nel villaggio di Beitin, vicino a Ramallah, e nel campo profughi di Qalandiya, alla periferia nord di Gerusalemme.

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\”L’enfasi della Cina nel promuovere la sicurezza comune riflette un principio che l’Iran sostiene da tempo\”: è quanto sostenuto in un post su X dal presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, secondo cui \”i Paesi regionali devono prendere il proprio futuro nelle proprie mani\”. \”La vera stabilità può essere raggiunta solo attraverso una nuova architettura di sicurezza, elaborata e costruita nella regione. L’Iran è pronto\”, ha aggiunto Ghalibaf. 

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Dopo sei mesi di guerra, l’Iran è diventato più sicuro della sua capacità di attaccare obiettivi in Medio Oriente e sembra determinato a continuare il conflitto per esasperare gli Stati Uniti. A riferirlo è un rapporto dell’intelligence statunitense di cui ha dato notizia il New York Times. Secondo i sevizi segreti americani, difficilmente l’Iran accetterà un accordo a breve. Anzi, è ben felice di dare filo da torcere al presidente Donald Trump in vista delle elezioni di medio termine. Nelle prossime settimane, l’Iran potrebbe tornare ad attaccare basi militari americane in Medio Oriente o compiere azioni di guerra ibrida. Gli 007 ritengono che hacker legati all’Iran siano stati molto probabilmente responsabili di attacchi informatici su oltre 100 sistemi idrici in tutti gli Stati Uniti alla fine di luglio. E ora punterebbero a colpire infrastrutture petrolifere.

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Il leader dei sanatori democratici, Chuck Schimer, ha duramente criticato il presidente Donald Trump che ieri aveva definito la guerra in Iran \”robetta\”, usando l’espressione americana ‘small potatoes’. \”‘Roba da poco’. Così Donald Trump la pensa riguardo alla guerra che ha iniziato in Iran. Andatelo a dire alle famiglie dei 18 soldati che abbiamo perso, alle centinaia di militari feriti e agli americani che soffrono ogni singolo giorno a causa dei prezzi record\”, ha scritto X. \”Non c’è niente di piccolo in questo\”, ha sottolineato. 

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Tre persone sono morte e almeno 23 sono rimaste ferite ieri in attacchi delle forze israeliane nel sud e nell’est del Libano nella tarda giornata di ieri. Lo ha reso noto il ministero della Salute libanese, a quanto riportano i media della regione. I raid hanno preso di mira cinque località nelle regioni del sud del Tiro e del Nabatieh e nella regione della Bekaa nell’est, in seguito a un attacco di Hezbollah con droni contro le truppe israeliane che operano nella zona di sicurezza del Libano meridionale.

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Il Presidente degli Stati Uniti ha lanciato un avvertimento a Teheran, dichiarando che se “non saranno intelligenti” si ritroveranno con uno “Stretto di Hormuz che non sarà più necessario”. Secondo Trump, si stanno creando nuovi oleodotti che potrebbero portare ad aggirare lo Stretto, da cui fino a pochi mesi fa passava un quinto del petrolio e gas globale. Teheran: “Ovunque percepiamo una minaccia, condurremo operazioni preventive”

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9 minuti fa

Media: “Incursione dell’Idf in una città a nord di Tulkarem all’alba”

All’alba l’esercito israeliano ha lanciato un’incursione nelle città di Nazla al-Sharqiya e Qaffin, a nord di Tulkarem, in Cisgiordania. Lo ha riferito l’agenzia di stampa palestinese Wafa, citando fonti locali, precisando che diversi veicoli militari hanno perlustrato le strade, effettuando perquisizioni e rastrellamenti. Tuttavia, non sono stati segnalati arresti. Secondo Quds News, nella notte l’Idf ha fatto irruzione nei dormitori dell’Università Arabo-Americana di Jenin, nel nord della Cisgiordania, a Tammun e Wadi al-Far’a, entrambe a sud di Tubas, nel villaggio di Beitin, vicino a Ramallah, e nel campo profughi di Qalandiya, alla periferia nord di Gerusalemme.

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12 minuti fa

Ghalibaf: “In linea con Pechino su necessità di nuova architettura di sicurezza”

“L’enfasi della Cina nel promuovere la sicurezza comune riflette un principio che l’Iran sostiene da tempo”: è quanto sostenuto in un post su X dal presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, secondo cui “i Paesi regionali devono prendere il proprio futuro nelle proprie mani”. “La vera stabilità può essere raggiunta solo attraverso una nuova architettura di sicurezza, elaborata e costruita nella regione. L’Iran è pronto”, ha aggiunto Ghalibaf. 

33 minuti fa

Intelligence Usa: “Teheran più sicura dei propri mezzi”

Dopo sei mesi di guerra, l’Iran è diventato più sicuro della sua capacità di attaccare obiettivi in Medio Oriente e sembra determinato a continuare il conflitto per esasperare gli Stati Uniti. A riferirlo è un rapporto dell’intelligence statunitense di cui ha dato notizia il New York Times. Secondo i sevizi segreti americani, difficilmente l’Iran accetterà un accordo a breve. Anzi, è ben felice di dare filo da torcere al presidente Donald Trump in vista delle elezioni di medio termine. Nelle prossime settimane, l’Iran potrebbe tornare ad attaccare basi militari americane in Medio Oriente o compiere azioni di guerra ibrida. Gli 007 ritengono che hacker legati all’Iran siano stati molto probabilmente responsabili di attacchi informatici su oltre 100 sistemi idrici in tutti gli Stati Uniti alla fine di luglio. E ora punterebbero a colpire infrastrutture petrolifere.

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34 minuti fa

Schumer: “La guerra robetta? Trump lo dica alle famiglie”

Il leader dei sanatori democratici, Chuck Schimer, ha duramente criticato il presidente Donald Trump che ieri aveva definito la guerra in Iran “robetta”, usando l’espressione americana ‘small potatoes’. “‘Roba da poco’. Così Donald Trump la pensa riguardo alla guerra che ha iniziato in Iran. Andatelo a dire alle famiglie dei 18 soldati che abbiamo perso, alle centinaia di militari feriti e agli americani che soffrono ogni singolo giorno a causa dei prezzi record”, ha scritto X. “Non c’è niente di piccolo in questo”, ha sottolineato. 

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47 minuti fa

Libano, tre morti e 23 feriti in attacchi Idf a est e sud

Tre persone sono morte e almeno 23 sono rimaste ferite ieri in attacchi delle forze israeliane nel sud e nell’est del Libano nella tarda giornata di ieri. Lo ha reso noto il ministero della Salute libanese, a quanto riportano i media della regione. I raid hanno preso di mira cinque località nelle regioni del sud del Tiro e del Nabatieh e nella regione della Bekaa nell’est, in seguito a un attacco di Hezbollah con droni contro le truppe israeliane che operano nella zona di sicurezza del Libano meridionale.

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