La prima fotografia della Virtus è ancora sfocata. Ma qualche tratto comincia già a intravedersi. Il debutto contro Rimini, vinto dai bianconeri al PalaFlaminio, ha offerto indicazioni interessanti, soprattutto sul piano dell’identità che Alex Mumbrù sta cercando di costruire.
E se c’è una parola che può descrivere il primo assaggio della sua Virtus, questa è corsa. I bianconeri hanno provato a spingere, ad attaccare rapidamente e a trasformare ogni recupero in un’occasione per correre in campo aperto. Quando la V nera è riuscita a giocare a questa velocità, il divario con Rimini è apparso evidente e la squadra ha saputo prendere il controllo.
Una caratteristica che, nelle intenzioni del nuovo corso tecnico, dovrà diventare uno dei marchi di fabbrica. E proprio in questo senso sarà interessante vedere cosa potrà aggiungere Marcus Carr, assente a Rimini e destinato a essere uno degli uomini chiamati a dare ritmo e imprevedibilità alla manovra. La sensazione, osservando il primo test, è che la Virtus possa esprimere il meglio quando riesce a giocare in velocità. Il rovescio della medaglia è arrivato quando Rimini ha costretto i bianconeri ad attaccare contro una difesa schierata. In quei frangenti la manovra è sembrata più macchinosa, con qualche difficoltà nel trovare soluzioni fluide e nel coinvolgere con continuità tutti gli interpreti.
Ma sarebbe sorprendente e ingeneroso, aspettarsi già adesso una macchina perfettamente oliata. I giocatori si conoscono ancora poco, gli allenamenti di squadra sono appena iniziati e l’amalgama dovrà arrivare con il lavoro quotidiano e con le prossime amichevoli. Tra le note più positive, però, c’è il ritorno di Derrick Alston Junior. L’ala americana ha ritrovato quelle giocate che i tifosi bianconeri avevano imparato ad apprezzare prima dell’infortunio alla mano rimediato nella serie playoff contro Trento.
A Rimini sono arrivati 16 punti, frutto di 6/11 dal campo (3/5 da due e 3/6 da tre), oltre a qualche lampo del suo talento.
“Primo test, intanto per me è un sollievo essere qui e aver giocato dopo quello che mi era capitato a fine stagione scorsa alla mano – raccontatAlston a fine partita –. Ci sono molte cose ancora da migliorare, ma è normale che sia così. Lavoreremo giorno dopo giorno per raggiungere la migliore condizione e la chimica di squadra. La stagione inizierà a breve e dovremo farci trovare pronti. Quello con Rimini è stato un ottimo test per mostrare a che punto siamo, per inserire tutti nel sistema e tutto il resto”.
Da ieri, infine, in vendita i biglietti per l’amichevole del 16 settembre (ore 20) al PalaDozza con la Maxima Roma. Tagliandi in vendita nei punti autorizzati Vivaticket e, lunedì, a Casa Virtus Alfasigma. I prezzi vanno dai 20 euro della tribuna Graziano ai 5 della curva Calori, passando per i 10 della gradinata Nannetti.