La Casa di Borgo Panigale ha battezzato la sua nuova gamma sviluppata con Zecchetto nelle versioni Road, Gravel, E-MTB e torna a fare sul serio anche nel ciclismo
Vincenzo Nibali sulla Ducati Monoscocca. Il campione ha contribuito allo sviluppo della gamma
Design, tecnologia e bellezza, ma anche performance, passione e brivido. Questo è Ducati nell’immaginario collettivo e la gamma Cycling MY2027 nelle versioni Road, Gravel, E-MTB ne continua il mito. Un messaggio chiaro quello che arriva dall’autodromo di Misano, dove la Casa di Borgo Panigale ha presentato la sua nuova gamma di biciclette di livello premium create con la complicità (totale in termini di passione e tecnologia) di Diamant Compositi (già fornitore di Ducati per le parti in fibra di carbonio di alta qualità per le sue moto) azienda del Gruppo Zecchetto dal 1982 attiva nella produzione e commercializzazione di attrezzature e abbigliamento sportivo con i marchi DMT (calzature) e Alé Cycling (abbigliamento). Un’alleanza nel segno del «Made in Italy» da esportazione quella tra Ducati e Zecchetto che porta alla Casa bolognese un’intera catena produttiva, dall’acquisto della materia prima al prodotto finito.

Domenicali: «Solo prodotti belli»
«Ai nostri clienti vogliamo dare solo prodotti belli», dice Claudio Domenicali, Ceo di Ducati. «I nostri piloti si allenano in bici, un oggetto complementare per loro. I nostri clienti amano la bicicletta che rientra nel nostro programma di sviluppo dell’azienda a 360 gradi». Obiettivi? «Fare le cose per bene», dice Domenicali.
Possibile che Ducati/Zecchetto in un prossimo futuro entrino nel grande circo del ciclismo professionistico? «Puntiamo su un progetto a lungo termine e a piccoli passi», dice Domenicali senza esporsi.
Il progetto Ducati Cycling è nato da un paio di anni e si concretizza nel know how tecnologico di Zecchetto portato alla sua massima espressione nei telai monoscocca.
Zecchetto: «Fibra di carbonio made in Italy»
«Solo poche aziende al mondo hanno questo tipo di tecnologia e con Ducati abbiamo ottenuto un prodotto unico. Il carbonio è un materiale ricco che offre performance elevatissime solo se viene lavorato seguendo specifici processi e garantendo condizioni ambientali sempre controllate durante il ciclo produttivo», dice Philippe Zecchetto, Ceo di Diamant Compositi. «Usiamo solo fibre di carbonio da filiera italiana e seguiamo tutto il ciclo produttivo. Lo stampo è la chiave del processo. La lavorazione la potremmo definire artigianale. Servono 8 ore per laminare un telaio e altre 8 per la cottura che avviene a 140 gradi. Il nostro obiettivo era ottenere un telaio leggero senza compromettere performance e sicurezza».
Testate dai fuoriclasse: da Nibali a Cairoli
La gamma Ducati 2027 è composta dalla Monoscocca (bicicletta da corsa racing), dalla gravel sportiva GraviaX e dalle due versioni della piattaforma E-Enduro DM-160 R e DM-170 RR. Monoscocca e GraviaX sono proposte in versione completa, disponibili anche come frameset per chi desidera personalizzare le singole componenti attraverso un apposito configuratore online (tempo necessario per ottenere una bici super personalizzata circa 40 giorni).
I test della gamma Ducati 2027 sono stati affidati a dei fuoriclasse, l’olimpionico Elia Viviani (90 vittorie da professionista), Vincenzo Nibali (vincitore di Giro, Tour e Vuelta oltre che di classiche come il Giro di Lombardia), Alessandro Petacchi e Mattia Viel (gravel), mentre Lorenzo Suding (più volte campione italiano nel downhill) ha fornito la sua esperienza nello sviluppo della gamma E-MTB.
«Ho ricevuto la prima Ducati da testare a inizio marzo e l’ho provata sulle Strade bianche toscane», dice Nibali durante la presentazione del progetto a Misano. Le prime sensazioni? «Una road bike stabile anche nei terreni duri e in curva. Ho pedalato tanto in questi mesi e mi sono divertito».
Una road «reattiva» per Petacchi uomo jet confrontatosi anche allo sprint con Viviani. Il giudizio dell’olimpionico? «Una bici con un’aerodinamica evoluta, scorrevole senza perdere in comfort. Sono orgoglioso di essere stato chiamato da Zecchetto, con cui ho costruito le mie vittorie, a partecipare a questo progetto. Con Zecchetto mi sento a casa, è un gruppo con l’ambizione di voler crescere».
Novità per Ducati anche la gravel GraviaX, per un appassionato che ama pure il viaggio. La bici è accessoriabile di borse per chi si sente un globetrotter. A chi ama il fuori strada, Ducati propone i modelli DM-160 R e DM-170 RR frutto della sua lunga esperienza nel settore. Due bici evolute e un intruso come tester: il nove volte campione di motocross Tony Cairoli. «Ho avuto la sensazione di guidare una moto», dice facendo eco al compagno Lorenzo Suding, per lui la Ducati DM «vola come una farfalla e sale come un trattore».

I modelli: Road
La Ducati Monoscocca è nata per essere usata sull’asfalto. Il target ideale: chi ama la velocità pura con quel tocco di adrenalina in più che regala una bici precisa (in discesa) e reattiva (sullo scatto in salita e in accelerazione). Il telaio monoscocca in fibra di carbonio è realizzato tramite laminazione in singolo stampo, è stato progettato per ottimizzare il rapporto peso/rigidezza e per sfruttarne l’aerodinamicità come suggeriscono i profili a coda tronca. La posizione è sportiva per chi ama la performance più pura, senza però dimenticare il comfort necessario per le lunghe distanze. Il front-end con angolo di sterzo di 72,3° e trail di 59 mm assicura stabilità alle alte velocità e precisione negli inserimenti in curva, mentre il passaggio ruota fino a 32 mm amplia
comfort e versatilità. La gamma è disponibile nelle taglie XS, S, M, L e XL) nelle versioni Monoscocca R (equipaggiata con Shimano Ultegra Di2, ruote Vision SC 45 e cockpit Vision Metron 5D SMR) e Monoscocca RR (Shimano Dura-Ace Di2, ruote Vision Metron 45 RS e manubrio Vision Metron ACR 5D EVO). Peso dichiarato di 7,18 kg nella taglia M senza pedali.

Gravel
Dall’asfalto alle strade bianche. La Ducati GraviaX (nelle taglie XS, S, M, L e XL) è pensata per un ciclista oltre alla performance ama anche la natura e godersi i panorami durante un viaggio in bikepacking di più giorni (o mesi). Un ciclista curioso che vuole conoscere, non solo atleta ma anche esploratore. Particolare attenzione è stata dedicata alla stabilità di guida. Il front-end con angolo di sterzo di 71° e trail di 64 mm assicura precisione e sicurezza alle alte velocità e sui fondi sconnessi, mentre la forcella con rake dedicato per le due taglie più grandi mantiene un comportamento dinamico, coerente e bilanciato su tutte le taglie. Il telaio offre un passaggio ruota con pneumatici fino a 50 mm di sezione consentendo di adattare la bicicletta a differenti condizioni di utilizzo. È disponibile un reggisella con offset arretrato di 18 mm per chi predilige una posizione più rilassata sulle lunghe percorrenze. Inoltre, la GraviaX integra un porta-attrezzi nel tubo obliquo e dispone di predisposizioni dedicate per borse e accessori. Una bici comunque essenziale a livello estetico con manubrio Ducati G-Line in carbonio con passaggio cavi integrato. La GraviaX R è equipaggiata con gruppo SRAM Force XPLR AXS, ruote in fibra di carbonio Ducati G-Line con
profilo da 42 mm e canale interno da 25 mm. Peso: 8,2 kg nella taglia M senza pedali.

Off Road
La gamma Ducati DM-160 R e DM-170 RR unisce a un telaio in fibra di carbonio che massimizza efficienza e controllo, un motore Avinox M2S, che sviluppa una potenza massima di 1.300 W e una coppia di 130 Nm, che raggiunge 150 Nm in modalità Boost. Sensori ad alta precisione, modalità di assistenza autoadattative, GPS integrato, eSIM e batteria da 800 Wh. Tutti i modelli consentono di intervenire, tramite tre flip chip dedicati, su progressività della sospensione, geometria dell’assetto e formato ruota, permettendo al rider di adattare la bici alle proprie preferenze e alle caratteristiche del terreno. La DM-160 R adotta una configurazione ruote full 29″ ed è equipaggiata con forcella RockShox Zeb Select da 160 mm con steli da 38 mm, ammortizzatore
RockShox Super Deluxe Select+ da 205×60 mm, trasmissione SRAM Eagle 90 TType e freni Maven Base.

La DM-170 RR è sviluppata secondo il concetto Enduro Gravity. Offre sospensioni con maggiore capacità di assorbimento, una guida più agile e intuitiva e un feeling ancora più sicuro sui salti e nei passaggi più ripidi. Adotta una configurazione ruote mullet, con anteriore da 29″ e posteriore da 27,5″, ed è equipaggiata con forcella Öhlins RXF38 M.3 Air da 170 mm e steli da 38 mm, ammortizzatore Öhlins TTX Air da 205×65 mm, trasmissione SRAM GX Eagle AXS, freni Maven Bronze e manubrio FSA Gradient Carbon.
Entrambi i modelli sono dotati di ruote FSA NS i30 Gradient e sella Prologo Proxim Custom. La gamma è disponibile in tre taglie (S1, S2 e S3), con un peso dichiarato della DM-170 RR di 22,8 kg e di 23,4 kg per la DM 160 R, entrambe nella taglia S2 senza pedali.
4 settembre 2026 ( modifica il 4 settembre 2026 | 14:50)
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