Il primo passaggio a vuoto stagionale fa scattare l’allarme in casa blanca: con Güler, Camavinga e Bernardo Silva fermati dal giudice sportivo, per l’esordio in Champions con i nerazzurri tante questioni aperte

5 settembre – 14:31 – MADRID

Jose Mourinho minimizza, alza le spalle, ironizza, ma sa bene che qualsiasi non vittoria, e ancor peggio una sconfitta, alla Casa Blaca porta con sé uno strascico sgradevole. Dopo i 3 successi con Espanyol, Real Sociedad e Malaga la caduta a Siviglia col Betis ha colto di sorpresa il madridismo che stava pigramente tornando dalle vacanze e si preparava all’inizio della Champions con rinnovato entusiasmo. Il Madrid stava andando bene, Mourinho più che la frusta stava usando lo yoga con i suoi giocatori e i giornalisti, i tre capricciosi crack, Mbappé, Vinicius e Bellingham, collaboravano amorevolmente. 

Real Madrid's Kylian Mbappe, left, reacts after failing a chance to score from the penalty spot in front of Betis' goalkeeper Alvaro Valles during the Spanish La Liga soccer match between Real Betis and Real Madrid in Seville, Spain, Friday, Sept. 4, 2026. (AP Photo/Jose Breton)

la lotteria—  

“Il Betis ha giocato per il pari e ha vinto la lotteria”, ha detto Mou chiudendo la conferenza stampa alla Cartuja di Siviglia. “Non so perché abbiamo perso, non trovo spiegazioni”. È vero che il Madrid meritava di pareggiare e ha fatto di tutto per vincere, 3 pali, grandi parate di Alvaro Valles, sprechi in serie di Mbappé incluso un rigore al 94’, però agli atti va la prima sconfitta di Mourinho nel suo secondo mandato madridista. E martedì al Bernabeu arriva l’Inter, squadra di livello e impegno pregno di romanticismo. Non una partita qualsiasi. 

epa13213097 Real Madrid

mistero diomande—  

Vediamo le macchie di umidità apparse nel Real Mou con il primo acquazzone, considerando il Betis come bomba d’acqua estiva. Martedì sera Jose non potrà contare su Arda Guler, decisamente il migliore dei suoi a Siviglia, perché squalificato. Mourinho dovrà scegliere tra l’ex milanista Brahim, titolare in una delle prime 4 uscite, o il carissimo Diomande, l’ivoriano 19enne costato 130 milioni di euro e finora sempre entrato dalla panchina. Qui a Madrid i media affettuosi con il Madrid dicono che Mou sta dosando l’ivoriano per evitare che si bruci come successe a Mastantuono un anno fa. Ma l’argentino era appena arrivato dal Sudamerica, a 18 anni appena compiuti. Diomande viene da un grande Mondiale, è in Europa da due anni e ha già giocato in Liga. Mou lo dosa e sinora l’impatto dell’ivoriano è stato nullo. 

vini contestato—  

Secondo fronte: Vinicius. Il brasiliano ieri ha ottenuto un rigore generoso, ma per il resto non ha combinato nulla, frenato senza patemi da Hector Bellerin. A fine partita Mou ha cercato di avvicinare il bizzoso brasiliano, ma questi l’ha ignorato. E sui media spagnoli cresce la corrente di chi spinge per dargli un po’ di riposo forzato, sotto forma di panchina. E cresce anche la sensazione che Vini, Kiki e Jude siano intoccabili per il tecnico. Mourinho ha schivato una domanda sul tema facendo finta di non aver capito il senso del quesito. Mestiere, ma il tema è sul tavolo. E Vinicius ancora una volta nel mirino. 

SEVILLE, SPAIN - SEPTEMBER 04: Vinicius Junior of Real Madrid reacts during the LaLiga EA Sports 2026/27 match between Real Betis Balompie and Real Madrid at Estadio La Cartuja on September 04, 2026 in Seville, Spain. (Photo by Fran Santiago/Getty Images)

polveri bagnate—  

A Mbappé nessuno può dire niente vista la quantità di gol che segna, però ieri sera a Siviglia è stato disastroso: prima di sbagliare il rigore che valeva un punto il francese aveva sprecato 3 occasioni colossali, sparando addosso a Natan, a Bartra e facendosi ammaliare dall’incantatore Valles, il portiere avversario che poi senza grande sportività gli ha festeggiato addosso dopo la parata sul penalty. Mbappé ha anche colpito la traversa, però diciamo che ha rafforzato la testi del madridismo più esigente secondo la quale ha bisogno di diverse occasioni prima si segnare. Tesi contrastata da una marea di gol, 90 in 107 apparizioni con i Blancos, ma presente sul Bernabeu come un banco di nebbia un po’ insolente e resistente.

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tchouameni e valverde—  

Per la partita con l’Inter Mou ha un problema in più: oltre ad Arda Guler sono squalificati anche Bernardo Silva e Camavinga, che sinora hanno iniziato due partite a testa al fianco di Valverde. Lecito dunque attendersi il debutto stagionale di Tchouameni accanto al ‘charrua’. Mica una coppia qualsiasi eh? Ricorderete che i due in primavera sono venuti alle mani nello spogliatoio di Valdebebas e Valverde è finito all’ospedale, messo ko in maniera dolorosa dal peso massimo francese di origini camerunesi. Mou ha assicurato che i due vanno d’amore e d’accordo, e dobbiamo fidarci. Però a parte la relazione personale andrà verificata la condizione di Tchouameni, fermo dalla semifinale del Mondiale. Anche l’alternativa Thiago Pitarch è ancora indisponibile per infortunio. Ecco analizzate le macchie d’umidità sui muri di Valdebebas: Mourinho ha 3 giorni per imbiancare e far asciugare, l’Inter il compito di allargarle.