Il museo più piccolo del mondo potrebbe nascere all’Argentario ed essere dedicato a Caravaggio. È il progetto lanciato da Stefano Busonero, autore di dipinti microscopici a olio realizzati su superfici minuscole, spesso non più grandi del mappamondo inciso sulla moneta da un centesimo o, in altre occasioni, sulla cruna di un ago.

L’idea di Busonero, che sta prendendo forma come nuova associazione, è creare il ’Museo del Dipinto Microscopico – Caravaggio ad Argentario’. Uno spazio raccolto, anche una sola stanza, attrezzato con dodici microscopi per osservare le riproduzioni in miniatura delle opere di Michelangelo Merisi. Un viaggio in un mondo invisibile a occhio nudo e legato proprio a Porto Ercole, dove Caravaggio concluse il suo ultimo viaggio.

Busonero ha già realizzato due micro-opere ispirate al pittore, il ’Fanciullo con canestra di frutta’ e la ’Medusa’, entrambe dipinte sul globo della moneta da un centesimo di euro. Il progetto prevede però una collezione più ampia che, secondo il suo ideatore, sarebbe unica al mondo.

Il primo passo sarà la costituzione dell’associazione culturale che dovrà dare forma giuridica all’iniziativa. “Nel 2022 mi sono rivolto al Ministero della Cultura – spiega Busonero – e mi è stato risposto che, per far nascere il museo, servono un’associazione e un progetto serio”. Da qui l’appello social rivolto agli amici e a quanti vorranno condividere l’iniziativa.

L’artista non chiede contributi economici, ma la disponibilità a entrare come soci fondatori nella nuova associazione. “Bastano il nome, la vicinanza e l’idea che insieme possiamo lasciare qualcosa di bello al nostro promontorio – scrive Busonero –. Chi è interessato potrà contattarmi privatamente o rispondere all’appello”.