PIEVE DI CADORE (BELLUNO) – «Siamo molto soddisfatti del risultato, questa statua è un simbolo per tutto il Cadore e noi ne sentiamo la responsabilità nel conservarla». Così la sindaca di Pieve Sindi Manushi nella giornata che ufficializza la fine dei lavori che hanno riportato all’originario splendore il monumento che celebra il cadorino più celebre: Tiziano Vecellio. Oggi alle 19 c’è il taglio del nastro dell’importante restauro, possibile grazie al contributo di 75mila euro di CortinaBanca, nella stessa giornata in cui venne inaugurato nel 1880.
APPROFONDIMENTI
Il restauro
Alle 18 in auditorium Cosmo ci sarà l’illustrazione dei lavori affidati alla ditta Altinate di Sedico, che ha redatto il progetto di restauro dell’opera bronzea e del piedistallo del monumento e della restauratrice Anna Collarin di Belluno. «Si è trattato di un lavoro soddisfacente e molto complesso, che avrebbe potuto essere svolto soltanto nelle settimane più calde dell’anno, in quanto i prodotti di pulizia e protezione del bronzo agiscono efficacemente a temperature minime elevate».
Quello che viene consegnato è il primo restauro completo della statua da quando è stata inaugurata per la prima volta il 5 settembre del 1880. Ma non è finita perché l’amministrazione comunale ha affidato il progetto per la nuova illuminazione del monumento, che metta maggiormente in risalto la statua, e progetta anche una pubblicazione che raccolga iter, testimonianze e documentazioni del restauro.
L’Ex Tempore
L’estate all’insegna di Tiziano continua. Sono in arrivo le celebrazioni per il patrono di Pieve, Santa Maria Nascente, e per la festa ecco la quinta edizione dell’ex tempore che avrà per tema “Tiziano e il paesaggio”. È un’iniziativa dell’Arcidiaconato del Cadore, Magnifica Comunità di Cadore, del Comune, del Rotary Club Cadore Cortina, della Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore e della Pro Loco Tiziano. La tradizione artistica cadorina ha nel tempo incentivato e sostenuto la volontà di riscoperta e di promozione attraverso l’operato dei vari artisti presenti in Cadore, sostenendo con forza una serie di ex tempore realizzate nei vari luoghi del territorio. Nel 2026, considerato l’importante anniversario dei 450 anni dalla morte di Tiziano Vecellio, gli artisti partecipanti saranno invitati a confrontarsi sul tema “Tiziano e il paesaggio”, stimolati anche dalla mostra in atto in Magnifica Comunità di Cadore e nella Casa natale di Tiziano.
Le iscrizioni all’ex tempore saranno aperte dalle 8.30 di martedì 8 settembre in Galleria d’arte Romano Tabacchi, con la vidimazione delle tele, mentre le opere ultimate andranno consegnate entro le 15.30. Per partecipare ogni artista dovrà essere munito di una sola tela o tavola. Ogni artista potrà realizzare una sola opera, con o senza cornice e di dimensioni massime 100 per 100 centimetri. I partecipanti dovranno provvedere in proprio al materiale di lavoro.