di
Paolo Tomaselli

Nel primo big match della 3ª giornata il Napoli scappa avanti con Politano e Hojlund, Lautaro riapre il match e Thuram, partito in panchina, trova il pareggio. Al 91′ la rete decisiva del capitano

Folle rimonta dell’Inter che ribalta il 2-0 del Napoli e al 91′ con Lautaro completa il sorpasso con un 3-2 spettacolare, giocato in un San Siro torrido con la temperatura ben sopra i 30 gradi. Anche quella della partita è caldissima, perché grazie anche al nuovo metro arbitrale il gioco è veloce e fluido e le due squadre, tra errori e colpi di classe, si adeguano: la squadra di Allegri resta a 3 punti in 3 partite e si mangia le mani per i due gol presi nel finale. Mentre quella di Chivu viaggia a punteggio pieno, con 6 punti in più rispetto alla falsa partenza di un anno fa.

È la vittoria della Thula, perché Lautaro apre da pochi passi e chiude con un gol in spaccata il tris nerazzurro e in mezzo si rivede Thuram che segna di testa il 2-2 sovrastando Badiashile, appena entrato per la sua prima partita in serie A. Il passaggio alla difesa a 3 di Allegri non funziona e alla fine ha ragione l’atteggiamento offensivo e «dominante» di Chivu, anche se la sua Inter deve ancora registrarsi in chiave difensiva.




















































La festa alla fine è di Thuram che corre impazzito ad abbracciare Lautaro: nessuno dei due è al top, ma l’Inter viaggia verso Madrid e l’incontro ravvicinato con il Real di Mourinho con il cuore leggero. Il Napoli avrà l’Arsenal mercoledì e riparte da quell’inizio fulminante di ripresa, quando in tre minuti Politano (dopo un pallone perso da Barella) e Hojlund mandano in confusione l’Inter, che chiedeva un rigore per un presunto fallo di mano di Lobotka. Ma qui chi si ferma, per falli che non ci sono o per proteste che tolgono la concentrazione, è perduto.

5 settembre 2026 ( modifica il 5 settembre 2026 | 20:08)