Mentre la squadra festeggiava la doppietta con cui Lautaro ha ribaltato la sfida agli azzurri, il tecnico nerazzurro ha fatto uno scatto da centometrista per parlare col suo regista

La freddezza è la virtù dei forti e anche di chi centra rimonte. Avete presente il gol del 3-2 di Lautaro al Napoli al novantesimo, no? La corsa sotto la curva, l’abbraccio dei compagni e la panchina in festa, scattata verso il capitano dopo il tocco di sinistro.

chivu in campo—  

Ecco, quando riguarderete gli highlights spostate lo sguardo a centrocampo, oltre i festeggiamenti, oltre la doppietta di Lautaro. Troverete un uomo con la maglietta bianca che sta parlucchiando con Calhanoglu: è Chivu, allenatore dell’Inter, fautore della rimonta e condottiero nerazzurro. Il mister ha fatto uno scatto da centometrista ed è andato a dare indicazioni al suo regista. È stato accanto a lui qualche minuto, gli ha dato un paio di consigli e poi, con le braccia alzate per chiedere scusa, è andato ad abbracciare i suoi, Lautaro compreso. Un gesto di puro istinto che rientra a pieno regime nel personaggio: Chivu durante le partite si trasforma, come fanno tutti. Soprattutto quando vinci una partita al novantesimo dopo aver incassato un paio di gol in tre minuti nella ripresa. Chivu ha festeggiato così il primo successo contro Allegri in carriera: l’anno scorso aveva perso due derby su due, mentre l’Inter non batteva il Napoli da cinque partite. Quest’anno è un’altra storia.