Il team principal della Mercedes si è sfogato con il monitor dopo la seconda piazza di Russell

“Ci tenevo tantissimo alla pole di Russell. Siamo stati palesemente ostacolati nell’ultimo tentativo e la cosa mi ha fatto innervosire parecchio.” Prova a giustificarsi così Toto Wolff, team principal della Mercedes, dopo aver danneggiato a suon di pugni un monitor nel garage al termine del Q3. La miccia che ha acceso la sua ira è stata l’inaspettato tempo di Pierre Gasly, che ha beffato per soli sessanta millesimi il britannico della Mercedes. Un risultato del tutto impronosticabile che ha fatto perdere le staffe al manager austriaco. La calma è stata comunque subito recuperata al termine delle qualifiche: Wolff ha ridimensionato l’accaduto sui canali social scherzando sulla propria reazione d’impeto. Oltre a dichiararsi comunque soddisfatto del lavoro svolto dai suoi piloti, ha ammesso di essere comunque felice per la prima fila dell’Alpine di Flavio Briatore, sottolineando di sentirsi almeno in parte coautore dell’inaspettato successo del team francese, dato che la vettura è motorizzata Mercedes.