L’Halley Campania Avellino Basket archivia una settimana intensa con lo scrimmage disputato al PalaDennerlein contro la PSA Napoli Est. Come previsto, il punteggio è stato azzerato al termine di ogni quarto, ma nella somma complessiva gli irpini hanno fatto la voce grossa, imponendosi 74-91 (19-22; 22-23; 11-23; 22-23).
Per i biancoverdi è stata una sgambata utile, che ha permesso allo staff tecnico di ruotare tutti i presenti e raccogliere indicazioni preziose. Non hanno preso parte alla gara Tariq Owens, fermato dall’infortunio, e Marco Mollura, tenuto a riposo precauzionale. Coach Di Carlo ha mescolato quintetti e situazioni, sfruttando l’occasione per dare minuti anche ai giovani Falappi e Zuccardi.
Il primo quarto vede Avellino partire con Francis, Palumbo, Campogrande, Serpilli e Zerini. L’approccio è attento, come richiesto dal coach, contro un avversario energico e determinato. Il primo parziale si chiude sul 19-22 per gli irpini. Nei secondi dieci minuti la Halley cambia marcia: Francis firma 8 dei primi 10 punti del periodo, ma Napoli risponde con solidità e mantiene la gara viva. La prima metà si chiude sul 41-45 per Avellino.
Il secondo tempo parte con qualche imprecisione, poi la Halley si ricompatta in difesa e allunga con decisione, chiudendo il terzo quarto sul 52-68. Nell’ultima frazione i padroni di casa provano a ridurre il gap, ma Avellino controlla bene ritmo e spazi, chiudendo lo scrimmage sul 74-91.
Parziali: 19-22; 22-2; 11-23; 22-23
PSA Napoli Est: Galassi, Mennella, D’Offizi, Valentini, Sinagra, Lenti, Bonacini, Almansi, Tekavcic, Lucarelli All.: Gandini
Halley Campania Avellino Basket:
Zerinis, Francis, Della Rosa, Palumbo, Serpilli, Capogrande, Dell’Agnello, Falappi, Fresno, Zuccardi.
All.: Di Carlo
A fine gara, coach Di Carlo ha sintetizzato così la prestazione:
«Abbiamo iniziato soft la partita, poi siamo cresciuti durante la gara e abbiamo disputato un buon test dando spazio a tutti i componenti del roster.»
Una chiusura di settimana positiva, con segnali incoraggianti e un gruppo che continua a costruire identità e continuità.