di
Tiziano Manzoni
L’ipotesi dello scambio di persone. A scatenare l’atto vandalico potrebbe essere stato il risentimento verso gli escursionisti che soprattutto nel weekend arrivano da fuori in Val Brembana. L’appello online per raccogliere fondi
Un probabile episodio di intolleranza verso gli «escursionisti del fine settimana» o chi visita i boschi della Val Brembana in cerca di funghi ha colpito il bersaglio sbagliato. Nel mirino è finita una squadra femminile di pallavolo in ritiro prestagionale. A Santa Brigida, la mattina di ieri ha riservato un amaro risveglio alle atlete del Valpala Volley (Serie B2), che a sole ventiquattr’ore dall’inizio della preparazione hanno ritrovato quattro mezzi del club, auto e furgoncini, con gli pneumatici tagliati.
Un gesto che si inserisce in una dinamica sotterranea: una forma di «gelosia» per il territorio e di insofferenza verso chiunque arrivi dall’esterno. Se di norma l’ostilità di certi residenti e difensori improvvisati dei boschi si scarica su chi va a caccia di porcini — complici le recenti tensioni e le sanzioni staccate dalla Forestale nella zona —, questa volta i vandali hanno colpito alla cieca. L’ipotesi più probabile è proprio lo scambio di persona: le auto della società sono state scambiate per quelle dei visitatori «non graditi». A corroborare questa tesi anche il fatto che oltre alle auto della squadra siano state danneggiate anche quelle di altre due persone, esterne alla società e verosimilmente in visita a Santa Brigida per escursioni e ricerca di funghi.
Di fronte all’accaduto, il Valpala ha scelto di non subire in silenzio. Dalla società hanno fatto sapere di aver provveduto a «documentare i danni con foto e video, presentare un esposto alle autorità per avviare le indagini e coinvolgere il territorio, informando la struttura ricettiva e invitando chiunque abbia notato movimenti sospetti a farsi avanti con le forze dell’ordine». Individuare i responsabili che potrebbero risarcire potrebbe rivelarsi difficoltoso, dato che l’area in cui erano parcheggiate le auto non è videosorvegliata. Anche per questo, la squadra valuta di avviare la raccolta fondi dal titolo «4 gomme in meno, 1 squadra in più»: «Per trasformare il danno in un’occasione di riscatto morale. L’obiettivo è coprire i costi imprevisti per le riparazioni e lanciare un segnale positivo di coesione».
Il Valpala ha poi confermato la decisione di portare a termine il ritiro. Gli allenamenti proseguiranno per rivendicare il principio che lo sport e il lavoro meritano rispetto, e chiunque frequenti la montagna con civiltà ha il diritto di essere trattato con dignità.
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5 settembre 2026 ( modifica il 5 settembre 2026 | 20:37)
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