Partirà da Piazzola sul Brenta, con una cronometro sulla distanza di mille metri, la 34° edizione del Giro del Veneto a tappe per Elite-Under 23. La manifestazione, inserita nel calendario nazionale, è curata dalla Organizzazione Eventi Sportivi di Adriano Zambon che ieri l’ha presentata nella sala consiliare piazzolese assieme agli assessori Igor Callegari e Achille Zambon e al comandante della Polizia locale del Distretto Medio Brenta, Filippo Bovo.

APPROFONDIMENTI













L’edizione

L’edizione 2026 è articolata in tre tappe per un totale di 287 chilometri, con un dislivello complessivo di circa 2.000 metri. Il via è previsto per giovedì prossimo (10 settembre) con un cronoprologo di 1.000 metri nel cuore di Piazzola sul Brenta. Una prova velocissima quella che vedrà gli atleti sfidarsi lungo via Camerini, con un finale particolarmente scenografico proprio all’entrata di Villa Contarini. Questo primo atto sarà dedicato alla memoria di un grande dirigente del ciclismo veneto come Carlo Endrizzi che seppe portare in alto i colori del Veloce Club Piazzola. Lo start alle 16.
Cosìn l’assessore ai Lavori pubblici ed ex ciclista Igor Callegari: «Dopo la partenza del Giro d’Italia, accogliamo un altro grande evento ciclistico. Siamo felici ed orgogliosi di ospitare il primo atto del Giro del Veneto dedicato alla memoria di Carlo Endrizzi che ha fatto molto per il ciclismo nel nostro territorio e poi perchè nel nostro Comune aumentano anno dopo anno le presenze legate al cicloturismo».
A portare i saluti di Valter Milani, primo cittadino di Piazzola, è stato poi l’assessore allo Sport, Achille Zambon: «Grazie alla sinergia con l’Organizzazione Eventi Sportivi allestiremo questo chilometro velocissimo che promette novanta minuti di grande spettacolo: gli atleti partiranno ogni secondi e si sfideranno sul filo del cronometro».

Le altre tappe

Venerdì 11 la carovana sarà in terra vicentina con la Recoaro Terme-Quinto Vicentino di 146 chilometri e sabato 12 ecco la Sossano (Vicenza)-Bosco Chiesanuova (Verona) di 140 chilometri.
«Sono venticinque le squadre attese al via con 160 iscritti – ha illustrato Adriano Zambon – Quattro le compagini straniere: la nazionale Ucraina, la britannica Zappi Racing Team, gli svizzeri del Vc Mendrisio e i belgi della Dl Chemicals che lo scorso anno si aggiudicarono il successo finale con il promettente Ferre Geeraerts. Poi Sc Padovani Polo Cherry Bank, Solme Olmo Arvedi, Uc Trevigiani Energiapura Marchiol e Biesse Carrera Premac».

Occasione

Il Giro del Veneto è una concreta occasione di lancio per quegli atleti che mirano ad un posto nella nazionale Under 23 che sarà protagonista a fine mese ai campionati del mondo su strada in Canada. «Sette le maglie in palio – ha spiegato il segretario Antonio Pegoraro – realizzate da Volata. La più ambita la maglia rosso Venezia griffata da Clone-Stampaggio Materie Plastiche del leader della classifica generale».
Messaggi di saluto sono giunti dai sindaci di Recoaro Terme, Quinto Vicentino, Sossano e Bosco Chiesanuova. «Abbiamo messo in cantiere un’edizione del Giro del Veneto equilibrata, avvincente e aperta ad ogni soluzione – ha evidenziato l’organizzatore Zambon – Ringrazio i volontari, gli sponsor e le istituzioni che sono al nostro fianco e che rendono possibile tutto questo ed invito il pubblico sulle strade ad applaudire i corridori».