
Haider Ackermann, 26 giugno 2026. (Photo by Christian Vierig/Getty Images)
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Haider Ackermann, direttore creativo di Tom Ford, condivide la sua visione per la maison: «Non voglio imitare la sua eredità, perché la nostalgia non fa per me. Devo farla respirare in un certo modo, in un modo nuovo».
In un mondo «chiassoso», Ackermann vuole che il suo Tom Ford rappresenti un invito alla discrezione. «Fuori le voci sono forti», dice a Vanity Fair US. «Io voglio solo che sia qualcosa di discreto, silenzioso, ma silenzio non significa noioso. A volte il silenzio ha più forza del rumore», continua. «La discrezione è eleganza, ed è ciò di cui abbiamo bisogno».
L’ispirazione viene dalla strada. Ackermann racconta che gli piace sedersi nei bar o nei bistrot e osservare le persone che passano davanti a lui. «È il mio teatro», dice. «Per me, in sostanza, il mio lavoro consiste semplicemente nel cercare la bellezza e nel tentativo di portare dignità, oltre a un senso di disciplina ed eleganza».
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