TREVISO – Era diventata praticamente una bandiera. E ora viene ammainata. Il 22 ottobre il volo Ryanair che collega l’aeroporto di Treviso con Londra verrà cancellato. Sarà spostato al Marco Polo di Venezia. Sul sito della compagnia irlandese è possibile prenotarlo al Canova fino al 21 ottobre. Poi il vuoto. Quattro giorni dopo, dal 25, decolli e atterraggi per e da Luton, lo scalo inglese a un’ora e un quarto di macchina dal cuore della City, verranno operati esclusivamente nello scalo lagunare, dove Ryanair garantisce già il collegamento con l’altro aeroporto londinese di Stansted. Il discorso è simile per quanto riguarda il volo tra Treviso e Cracovia (Polonia). Si può prenotare al Canova fino al 24 ottobre.

APPROFONDIMENTI













Dal 27, poi, anche questo farà riferimento solo al Marco Polo. L’addio di Londra, però, fa male. Sia a livello economico che sul piano simbolico e di prestigio. Il primo a metterlo in chiaro è Federico Capraro, presidente della Confcommercio di Treviso. «Per Treviso è una perdita importante non solo in termini di comunicazione ma anche di flussi diretti sulla città – sottolinea – stiamo parlando di un volo che viaggia sempre al completo in tutti gli orari della giornata. A suo tempo, anche per l’utenza trevigiana che andava a Londra, avevamo lottato per il ripristino del volo. Prendiamo atto, ma siamo dispiaciuti e crediamo che per Treviso sia sicuramente un danno».

Andate e ritorni

Il collegamento tra il capoluogo della Marca e la capitale inglese era già stato cancellato nel 2019, con il trasferimento a Venezia. Ma di seguito in molti, dal Comune alle categorie economiche, chiesero a gran voce il ripristino. Dopo quattro anni, Ryanair accettò. La compagnia portò su Treviso il volo per Luton. Non era più quello per Stansted, che nell’ormai lontano 1998 aveva segnato l’inizio dell’attività della compagnia irlandese in Veneto, con l’atterraggio del primo volo proprio nella Marca. Il cambio, però, non rappresentava un problema. Non a caso nel settembre del 2023 il ritorno del collegamento con la City, tra l’altro dopo le difficoltà dello scalo trevigiano per la chiusura imposta dall’emergenza Covid, era stato annunciato e presentato in pompa magna. Adesso si è punto e a capo.

«Londra è una meta la cui soppressione toglie certamente prestigio allo scalo trevigiano – sottolinea Beppe Mauro, ex assessore che ormai da tempo si divide tra Treviso e Londra, dove ha aperto una filiale del suo studio da commercialista – la perdita del volo da Treviso inciderà soprattutto su coloro che sono costretti a utilizzare i mezzi pubblici». Una riflessione che fa trasparire l’importanza del collegamento per il capoluogo della Marca. «Il Canova, bene o male, è collegato al centro di Treviso – aggiunge – il Marco Polo invece no, o comunque in modo ampiamente insufficiente». Un discorso che si collega al ragionamento fatto da Confcommercio sulle opportunità legate ai flussi che avevano decisamente più possibilità di passare anche per Treviso.

Il taglio

Tra l’altro Ryanair ha appena annunciato che nella prossima programmazione invernale taglierà circa 10mila voli a causa del caro cherosene. E parallelamente i prezzi subiranno un’impennata consistente. La sforbiciata sui collegamenti potrebbe toccare anche Treviso. Non sarebbe cosa da poco: oltre il 90% del traffico del Canova è garantito proprio da Ryanair. La società sta lavorando a una riorganizzazione del network. Gli spostamenti a Venezia dei voli per Londra e Cracovia potrebbero rientrare in questo disegno. Il Canova, dal canto proprio, può giocare la carta dei costi più contenuti per le compagnie aeree. Non è quindi da escludere l’arrivo di altre destinazioni. Ma al momento l’unica cosa certa è che il volo per Londra è volato in laguna.