di
Paolo Fornasari Granelli

Prima «ospitata ufficiale in tv» della campionessa trentina: «Quando ho vinto, è stata un’emozione ulteriore videochiamare la gente in piazza a Cavareno, il mio paese»

Per Nadia Battocletti, la campionessa trentina di atletica leggera che lo scorso mese ha aggiunto ad una carriera già eccezionale il doppio oro (5mila e 10mila metri) ai Campionati Europei di Birmingham, fanno il tifo proprio tutti, dai bambini agli anziani. L’ha rivelato proprio lei nell’intervista, la prima in un programma televisivo dopo gli europei inglesi, concessa nella mattina di giovedì 3 settembre a Marco Carrara, il conduttore del talk show di Rai 3 “Agorà estate”.

Prima di lasciare la parola alla pluricampionessa, il conduttore ha elencato le ultime sue vittorie e lei con un largo sorriso ha ammesso: «Sono molto felice e fiera del percorso fatto insieme al mio staff, anche se a volte fatico a comprendere ancora tutto quello che sono riuscita a raggiungere. Mi sembra un sogno e quando qualcuno elenca i miei successi, mi emoziono». E proprio qui che Nadia parla dell’affetto intergenerazionale che riceve: «Non conoscendo il mio indirizzo, arriva al mio Comune, Cavareno, un sacco di posta dei miei fan: buste con fotografie, disegni fatti da bambini, ritagli di giornale, lettere scritte a mano da signore ottantenni che guardando la gara si sono emozionate e poi si sono convinte a fare una camminata. Tutto questo mi fa davvero piacere».



















































Imparare dagli errori

Davanti al video della piazza del suo paese in Val di Non in occasione di una delle sue gare, ha commentato: «Queste immagini mi fanno sempre venire i brividi: ancora con emozione la videochiamata con la gente del paese. Sono davvero felice perché la comunità mi ha sempre supportato e ha tifato per me fin dalle prime gare: il fan club StraordiNadia è nato, infatti, già nel 2021 ed è andato sempre ingrandendosi. È davvero bello sapere che a casa ci sono un sacco di persone che mi seguono con affetto e tifano per me». E ancora: «Cosa ho imparato dai momenti difficili? Ad analizzare con scrupolo l’accaduto prendendo coscienza degli errori per non ripeterli. Proprio così ho continuato anche questa stagione nel migliore dei modi».

La corona

Il conduttore non si è lasciato quindi sfuggire l’occasione di mostrare la foto con Battocletti che ha in testa la corona portata dalla mamma in occasione di una delle finali, e tra le mani la medaglia d’oro: «Confermo, me l’ha proprio presa mia mamma ed è stata una sorpresa, perché io ho sempre paura di risultare poco rispettosa nei confronti delle mie avversarie, ma a posteriori dico che in fin dei conti me la sono meritata». Ed è dalla famiglia, dal padre in modo particolare, che le sono venuti preziosi consigli, come quelli che all’inizio la spronavano a correre come un corvo e poi come un’aquila: «Sì, papà ha usato proprio queste metafore per dirmi come correre. Il mio è un percorso lineare: mi devo allenare, andare dal dottore, stare con la famiglia… per cui penso che l’arrivo di tanti risultati sia dovuto prima di tutto alla tranquillità e alla serenità di cui godo».

Il cambio di alimentazione

Carrara è passato infine a chiedere spiegazioni sul cambio di alimentazione che ha interessato la dieta di Nadia: «In giugno – ha confermato l’atleta- ho avuto un problema che mi impediva di allenarmi per cui, oltre a introdurre degli integratori, abbiamo pensato di lavorare sull’alimentazione, inserendo la carne di struzzo che ha un minor livello di colesterolo e viceversa un livello di ferro, di cui ero carente, molto elevato». L’intervista si è chiusa con un incitamento della campionessa trentina rivolto a chi non ha il coraggio di inseguire un sogno: «Insistete sulla strada che sentite essere la vostra, perché merita senz’altro di essere seguita, anche se ci saranno sacrifici da fare. Bisogna stringere i denti perché, come dice mia madre, ciò che si semina, poi si raccoglie».


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6 settembre 2026 ( modifica il 6 settembre 2026 | 11:32)