Musica, parole e riflessioni sulla fragilità. Giovanni Allevi ha coinvolto 1.300 persone in un incontro intenso, durato un’ora e mezza e scandito da lunghi silenzi e numerosi applausi. Al centro, il racconto della malattia, della sofferenza ancora presente e della scelta di tornare sul palco, continuando a suonare nonostante le difficoltà. Gli scatti sono di Samuele Silva, la voce sul palco con Allevi era quella del giornalista Gianni Scarpace.