Christopher Judge, voce originale di Kratos nei videogame di God of War, aveva preso in considerazione l’idea di interpretare il personaggio anche in live action, ma ha preferito cestinarla: perché?
L’adattamento televisivo di God of War voluto da Prime Video ha affrontato diversi alti e bassi, ma la scelta recente di Dave Bautista potrebbe aver offerto una scialuppa di salvataggio alla Serie TV. Prima ancora di Bautista, era stato scelto Ryan Hurst come protagonista, ma è stato sostituito dopo un grave infortunio durante le riprese. Ma perché non è stato preso in considerazione Christopher Judge, voce originale di Kratos nei videogame?
La voce originale di Kratos in God of War commenta l’ingresso di Dave Bautista nel cast e svela perché non ha voluto interpretarlo in live action
Ospite del Fan Expo Canada, ai microfoni di Collider Christopher Judge ha affrontato il cambiamento apportato al cast di God of War e manifestato il proprio supporto nei confronti di Dave Bautista. “Prima di tutto, voglio che qualsiasi cosa riguardi God of War sia fantastica”. Ha poi commentato l’uscita di scena di Ryan Hurst: “Con Ryan, pensavo fosse assolutamente la scelta giusta. Ha giocato a tutti i giochi. È un giocatore e un neo papà; insomma, chi meglio di lui? Poi, quando si è infortunato, mi sono chiesto: ‘Si prenderanno il tempo di valutare la sua situazione e di richiamarlo?’ Quindi, quando ho sentito il nome di Bautista, ho pensato: ‘Non ha appena perso tipo 45 chili?’ Spero che sarà fantastico. Penso che sarà fantastico. Spero solo che riprendere tutto quel peso non gli causi problemi di salute”.
Sin dall’inizio dello sviluppo dell’adattamento televisivo, Christopher Judge è stato uno dei favoriti dei fan come Kratos in carne ed ossa, ma non era emozionato all’idea: “Non volevo farlo. Non volevo, a 62 anni, lavorare 16-18 ore al giorno. Non volevo essere costantemente a dieta, non volevo allenarmi costantemente”. Aveva tentennato appena quando ne ha parlato con suo nipote, ma poi ha preso la decisione definitiva. “Ne avevamo parlato ed ero felice di lasciare una grande eredità a mio nipote, così ho iniziato ad allenarmi, sono diventato più muscoloso, ma poi è sopraggiunta la realtà dei fatti… perché avevo letto il copione! L’avevo letto ed era così difficile per me memorizzare tutte le battute, cosa che non mi aveva mai creato problemi prima. E la mia mente e il mio corpo cominciavano a dirmi: ‘Non vuoi farlo’. Sono stato uno dei protagonisti di Stargate SG-1 dai 33 ai 44 anni e poi ho smesso. Ora, a 62 anni, essere di nuovo il protagonista… non ho alcun desiderio di vivere di nuovo in quel modo”.
Tutto ciò che conta ai suoi occhi è che chiunque interpreti Kratos tenga davvero a questo personaggio: “Quindi tutto ciò che desidero è che trovino chiunque… ami questo personaggio tanto quanto lo amiamo tutti noi, e che si lasci andare completamente. Non abbiate paura di essere emotivi. Non abbiate paura di essere sensibili o altro. Finché sarete guidati dall’onestà e dall’amore, sarà fantastico. Quindi sono felice per lui”.