Il belga è il più forte tra i corridori in fuga e precede l’italiano della XDS Astana. La classifica resta invariata: Enric Mas in maglia rossa con 2’06” su Felix Gall
Wout Van Aert fa il bis. Il 31enne belga ha vinto allo sprint la 15ª tappa della Vuelta 2026, 110,2 chilometri tra Palma del Río e la città di Córdoba. Dopo aver conquistato la tredicesima frazione sul traguardo di Loja, il campione della Visma Lease a Bike ha preceduto tra i fuggitivi un grandioso Alessandro Romele (XDS Astana) e il connazionale Thibau Nys (Lidl Trek). È la 59esima vittoria in carriera, di cui sei alla Vuelta, per il vincitore dell’ultima Parigi Roubaix. In volata, Van Aert ha guadagnato tantissimi punti in ottica maglia verde, il simbolo del primo corridore nella classifica a punti. Il gruppo con i favoriti ha chiuso a 2’44” dal vincitore. Non ci sono stati scossoni nelle posizioni di vertice della classifica generale. Lo spagnolo Enric Mas (Movistar) si trova sempre al comando con un vantaggio ampio: 2’06” su Felix Gall (Decathlon CMA CGM), che ieri è rimasto attaccato al corridore maiorchino, e 2’10” su Primoz Roglic (Red Bull-Bora-Hansgrohe), che, con i 25 secondi persi ieri, è scivolato dal secondo al terzo posto.
l’accorciamento—
La 15ª tappa della Vuelta ha subito ieri l’accorciamento di un’ottantina di chilometri – passando da 189,7 a 110,2 chilometri – a causa delle alte temperature previste. Non più tre Gran Premi della Montagna di terza categoria nel percorso che si snoda tra Palma del Río e la città di Córdoba, ma due salite classificate come GPM. Dopo il Tour de France, anche la corsa a tappe spagnola è stata costretta ad adattarsi all’ondata di caldo. La Boucle, infatti, ha dovuto ridurre il chilometraggio della nona tappa, disputata il 12 luglio tra Malemort e Ussel (nel sud-ovest della Francia), che è passata alla storia come la prima in 113 edizioni ad essere accorciata (di 30 km) per questo motivo. La partenza effettiva della tappa odierna è stata fissata alle 15 anziché alle 12:46, e la modifica del percorso è entrata in vigore dal chilometro 52. Del resto, negli ultimi giorni l’ondata di caldo ha raggiunto livelli quasi senza precedenti. Giovedì scorso, in Andalusia, è stato eguagliato un record storico per settembre con 45,7 °C. Tant’è che i corridori hanno chiuso stremati le ultime tappe e le richieste di intervento si sono fatte più insistenti all’interno del gruppo.