Nota – Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

SIROLO – Prosegue con straordinario successo di pubblico e critica la stagione di Sirolo. Inaugurata la mostra bi-personale che vede protagonisti Roberto Carnevali e Claudio Orlandini, che si conferma uno degli appuntamenti più significativi e sicuramente visitati del territorio. La rassegna, che celebra il talento e la ricerca visiva dei due noti artisti marchigiani, rimarrà aperta presso il Circolo culturale ‘Bruno Barocci’ in piazza Vittorio Veneto 7 sino all’11 settembre con orari dalle 16,30 alle 23, con ingresso libero. 

L’esposizione che anima il Borgo marinaro, offre una panoramica profonda sulla produzione recente dei due maestri. I loro linguaggi artistici si inseriscono perfettamente nella suggestiva cornice di Sirolo, creando un dialogo serrato tra le opere esposte, la luce del Conero e la società contemporanea. La mostra rappresenta l’occasione ideale per turisti e residenti di combinare la scoperta delle bellezze naturali della Riviera con un’immersione nell’arte dei due autori. 

Il percorso e la poetica degli artisti 

Roberto Carnevali è un artista che vive e lavora in Ancona. È noto per le sue opere scultoree e intarsi in legno focalizzati su temi sociali e umani, come la libertà e i diritti umani, ed espone regolarmente in mostre d’arte contemporanea collettive in tutta Italia e all’estero. La sua arte è incentrata sulla costante ricerca e sperimentazione della forme. Porta all’attenzione del pubblico una selezioni di lavori caratterizzati da una forte intensità espressiva. La sua cifra stilistica si distingue per la capacità di tradurre sulla superficie le suggestione dell’animo umano, muovendosi con padronanza tra astrazione richiami figurativi profondamente legati alla sensibilità contemporanea.

Orlandini è un’artista poetico attivo ad Ancona. Le sue creazioni indagano l’armonia dello spazio e i legami invisibili con il paesaggio marchigiano, offrendo ai visitatori spunti di riflessione poetica attraverso un uso sapiente dei volumi e delle texture. Noto principalmente come l’artista del mare e delle vele, Orlandini focalizza gran parte della sua produzione pittorica sui paesaggi costieri marchigiani e su marine caratterizzate da forme essenziali e pulite, espresse attraverso un elegante utilizzo del colore ad olio. Racconta la sua terra con elegante utilizzo del colore ad olio, con forme essenziali e pulite. Un intreccio chiaro tra forma e colore che rende la sua arte identificabile. L’unione delle loro visioni non rappresenta semplicemente l’accostamento di due percorsi individuali, ma genera una sinergia cromatica e concettuale che valorizza l’eccellenza delle arti visive marchigiane.






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