Come una fenice che risorge dalle sue ceneri Sarah Ferguson, fu duchessa di York, è tornata sulle scene reali dopo mesi di caotico girovagare (o sarebbe meglio chiamarla fuga?) in Europa tra SPA extra lusso, chalet presi in prestito e divani di amici potenti. Le ultime news la collocano a Londra, nel quartiere Home Counties, dove ha affittato una casa per diecimila sterline al mese. I soldi per questo investimento, così suggeriscono i tabloid britannici, sarebbero arrivati nelle mani di Fergie direttamente dal tesoretto del miliardario Paddy McNally, suo ex amante e benefattore morto i primi di agosto: anche se ufficialmente l’ex duchessa non ha beneficiato dell’eredità del suo grande amico, è plausibile che McNally le abbia garantito un lascito oltre all’ospitalità nel suo chalet di Verbier, in Svizzera, dove Sarah si è nascosta per molte settimane lo scorso inverno, mentre a Londra impazzava la bufera.

Fergie, l’ex duchessa che non molla: vuole raccontare la sua verità

L’ex marito Andrea, che oggi vive come un reietto a Sandrigham dopo aver perso titoli e onori reali nel pieno dello scandalo Epstein che inquadra lui e il suo ex amico come predatori sessuali, è stato condannato (dopo l’eclatante arresto di febbraio) alla damnatio memoriae. Cancellarlo dagli annali reali e dall’albero genealogico dei Windsor strappandogli tutti i privilegi è la sua punizione suprema, messa in atto da re Carlo e dal figlio ed erede William per evitare di affondare insieme a lui. Ma Fergie, che ufficialmente non è coinvolta nell’affair Epstein (nonostante il legame che pure lei, nei primi anni Duemila, aveva intrecciato col mago della finanza accusato di pedofilia e sfruttamento della prostituzione poi morto in carcere per sospetto suicidio nel 2019 prima di arrivare a processo) non vuole essere dimenticata: è sempre stato il suo più grande incubo. Per questo, già in passato e dopo l’esplosione di scandali più o meno eclatanti che l’hanno vista protagonista, ha trovato il modo di rimanere a galla, risorgendo dalle ceneri proprio come la leggendaria fenice. Anche questa volta non sarà diversa, anticipano i tabloid inglesi: è tornata a Londra mentre la stampa reale era impegnata a sezionare il comeback di Harry e Meghan e sta vagliando tutte le proposte che le sono arrivate dall’America e dal Regno Unito: a quanto pare (non stentiamo a crederci) tutti vogliono Fergie per sottoporla a un’intervista-verità.

“Fergie è stata bombardata di richieste di intervista”. E lei, intanto, si prepara alla vendetta

Il The Sun ha rivelato che Sarah Ferguson è pronta a dire la sua parte della storia – su Epstein? Sul rapporto con l’ex Andrea? Sul suo coinvolgimento con i guai e i malaffari dell’uno e dell’altro? Ne dubitiamo – al miglior offerente. Perché sì, è tutta una questione economica: l’ex duchessa non vuole solo ripulire la sua immagine ma è plausibile che voglia anche monetizzare la sua chiacchierata. Anche perché, com’è noto, le sue finanze non sono mai state rosee (in questo momento di disgrazia meno che mai).

Le tante (troppe) interviste della vendetta di Sarah Ferguson

Che Sarah Ferguson si lasci andare a confidenze in questo o quel salotto televisivo o sulla prima pagina di un quotidiano non è una novità: già in passato, dopo le (tante) cadute e i (terribili) scivoloni che hanno caratterizzato il suo percorso pubblico, ha usato questa strategia per risalire la china. Ha pubblicato due memoir, il primo, scottantissimo, nel 1996, dopo il divorzio dal principe Andrea (seguito allo scandalo generato dalle foto in cui Sarah si faceva succhiare gli alluci dall’allora amante, il texano John Bryan): si intitola My Story. Il secondo, del 2011, è Finding Sarah: A Duchess’s Journey to Find Herself, in cui si apre sul rapporto con la madre, con la famiglia reale, con Diana Spencer e ovviamente con l’ex marito Andrea e le figlie Eugenie e Beatrice e che poi è diventato anche un documentario in sei episodio prodotto da Oprah Winfrey.

princess beatrice and princess eugenie with the duchess of yorkpinterestMark Cuthbert//Getty Images

Sarah Ferguson con le figlie nel 2011

Sempre nel 1996 e poi nel 2010, Sarah è riuscita a farsi intervistare proprio da Oprah , in due chiacchierate che, per stile e temi, hanno anticipato di qualche decennio quella di Harry e Meghan nello stesso salotto (nel 2021, dopo il divorzio dalla famiglia reale). La prima volta di Sarah da Oprah, andata in onda a un anno dalla celeberrima intervista- confessione di Diana Spencer con la BBC, risale all’epoca del suo divorzio, mentre nella sua seconda occasione Fergie ha sfruttato la potenza mediatica della produttrice per ripulire la sua immagine dopo lo scandalo del finto sceicco emiratino (in realtà un giornalista sotto copertura) che era riuscito a convincere l’allora duchessa di York a metterlo in contatto con l’ex Andrea in cambio di 500 mila sterline per ottenere dei favori e fare affari con lui.

E torniamo a oggi, a un presente in cui Sarah sembra pronta a mettere nuovamente in pratica questo schema di salvezza e vendetta. “Sta valutando le opzioni”, ha scritto il The Sun. “Per lei si tratta di ritrovare il controllo sulla narrazione. Sarah ha un sacco di amici ricchi, potenti e ben connessi. Concederà l’intervista solo a qualcuno che conosce molto bene, così che possa raccontare la sua versione della storia”.

Chevron Left IconChevron Right Iconsarah ferguson e andrea mountbatten windsor in una delle loro ultime uscite pubbliche nel 2025pinterestMax Mumby/Indigo//Getty Images

Sarah Ferguson e Andrea Mountbatten Windsor in una delle loro ultime uscite pubbliche nel 2025

Che si tratti di un nuovo libro, di un’intervista in tv, di un servizio di cinque pagine in cui sfoga la sua frustrazione per le presunte ingiustizie subite, non è dato sapere: quel che è certo è che Sarah Ferguson parlerà. Di questo a Londra sono tutti convinti, si sta solo attendendo l’annuncio ufficiale: quando l’ex duchessa troverà il giusto interlocutore, conosceremo anche la sua versione della storia.

Come fa Sarah Ferguson a risorgere ogni volta?

Negli anni Sarah ha provato tante volte a ricostruirsi, riuscendoci quasi sempre con l’aiuto di amici potenti, col supporto delle figlie Eugenie e Beatrice e dei loro mariti (ricchi imprenditori pure loro) e con l’appoggio immobiliare dell’ex Andrea, con il quale, fino alla cacciata dello scorso dicembre, ha condiviso le magnifiche stanze del Royal Lodge a Windsor. Oggi però il suo destino sembra più nebuloso: da un lato le mail e le comunicazioni che ha scambiato negli anni con Jeffrey Epstein sembrano inequivocabilmente rivelare un rapporto strettissimo, dall’altro il suo nome è strettamente legato a quello dell’ex marito ed ex principe caduto in disgrazia. I sudditi e la stessa famiglia reale si sono sbarazzati in modo netto di Andrea e la sua ex moglie, membro esterno della famiglia Windsor, è agli occhi di Carlo e William un parente assolutamente sacrificabile. Le uniche armi di Sarah, oggi, sembrano la disperazione e la vendetta, due sentimenti che non lasciano presagire nulla di buono. Royal family avvisata.