
© Sirotti
Si chiude senza troppi affanni il settimo giorno di Enric Mas al comando della Vuelta a España 2026. Il corridore maiorchino ha tagliato il traguardo di Córdoba nel gruppo principale, senza correre particolari rischi, anche se, probabilmente, la tappa numero 15 è stata un po’ più movimentata rispetto a quanto la Movistar e il suo capitano si aspettavano (o quantomeno, speravano). Alla fine, comunque, la distanza ancora da percorrere prima del finale a Granada è diminuita e Mas è un po’ più vicino a quello che sarebbe un trionfo che vale una carriera oltre che, nel suo caso, un brillantissimo riscatto.
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“A essere sincero, uno dei nostri piani era lasciar andare la fuga e fare in modo che poi Visma|Lease a Bike e Cofidis controllassero la corsa fino all’arrivo – le parole di Mas poco dopo l’arrivo – È andata così finché Wout van Aert non ha attaccato al traguardo volante. Direi che non tutto è andato come volevamo, già dalla scorsa domenica, ma quasi tutto è rimasto sotto controllo. Quindi, sono felice“.
Mas, che in un frangente della frazione si è ritrovato anche senza compagni di squadra accanto, ha apprezzato la decisione di accorciare la tappa per via del caldo fuori scala: “È stata una giornata difficile e lo si capisce anche dal fatto che nel gruppo principale c’erano pochi corridori all’arrivo – il suo commento raccolto da AS – Ho condiviso l’idea di tagliare un po’ il chilometraggio di oggi. Poi, in ogni caso, credo che avrebbe vinto lo stesso corridore, anche con il percorso originario“.
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