Era il 1976 quando Vincenzo Salemme, secondo di quattro figli, nato nel 1957 a Bacoli, nel napoletano dall’avvocato Enzo Maria Salemme e dall’insegnate Clotilde Di Meo, veniva scritturato dalla compagnia teatrale di Tato Russo, debuttando come attore nella commedia Ballata e morte di un capitano del popolo, tratta da un romanzo di Luigi Compagnone. Poi l’incontro con Eduardo De Filippo che a 20 anni gli cambiò la vita: “Mi vide talmente magro che volle farmi dire due battute per darmi la paga di attore”, ha raccontato.
Lo spettacolo per i 50 anni di carriera
Sarebbe stato quello l’esordio di una carriera eccellente, che taglia quest’anno i 50 anni e che per l’occasione viene celebrata con una nuova versione di “…e fuori nevica”, lo spettacolo di successo scritto nel 1994 da Salemme, da un’idea di Enzo Iacchetti, prodotto da Chi è di scena, e organizzato e distribuito da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci e Stefano Francioni per Stefano Francioni Produzioni.
Di cosa parla “…e fuori nevica…”
Scritto, diretto e interpretato da Salemme e in scena il 12 settembre al Teatro Romano di Verona, il 15 settembre nella Cavea Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” a Roma e il 17 settembre a Caserta nella Reggia di Caserta, al termine di una tournée che lo ha visto girare molti teatri italiani quest’estate, lo spettacolo racconta la storia di tre fratelli con tre diverse fragilità. Prima di tutto Francesco, detto Cico, che ha un disturbo dello spettro autistico e alterna picchi di assoluta capacità cognitiva a momenti di depressione — quando è felice urla “nevica, nevica” —, mentre per placare l’ansia divora quintali di purea. Poi c’è Stefano, il più ordinario dei tre che ha studiato, si è laureato ma si accontenta di fare l’agente di cambio, mentre vive una relazione platonica, anzi telefonica, con Nora. Infine Enzo, lo sfaccendato con velleità da musicista. Tre solitudini alla ricerca disperata di affetto e soddisfazioni, che dovranno imparare a stare insieme se vorranno dividersi la cospicua eredità della madre defunta.
Elisabetta A. Villa
I disturbi d’ansia e la terapia
Come spesso accade, nelle opere dei grandi artisti si può ritrovare una componente autobiografica che spesso aiuta a decifrare il loro enigmatico spirito. Proprio come il suo personaggio Cico, che peraltro lo stesso Salemme interpreta sul palco, anche l’attore ha sofferto di disturbi di ansia. Pare infatti che sia stato a lungo in terapia, prima di imparare a gestire questa problematica nel corso degli anni. Un traguardo raggiunto con grande impegno e costanza, e forse esorcizzato anche attraverso il teatro e poi il cinema.
Vincenzo Salemme con l’ex moglie.
La vita privata con Valeria Esposito
Vincenzo Salemme, che dal punto di vista professionale è stato legato per moltissimi anni alla compagnia dei De Filippo, prima con Eduardo fino al 1984, anno della sua morte, e poi con il figlio Luca fino al 1992 — in un’intervista del 2018 l’artista ha ricordato di come questa esperienza gli abbia insegnato ad “italianizzare” le parole in napoletano per rendere le esibizioni nel resto d’Italia comprensibili a tutti —, sul piano privato è stato legato per 40 anni e sposato quasi per 30 anni con Valeria Esposito. Pare che l’amore sia sbocciato nato durante una Festa de l’Unità, tenutasi a Napoli, dove l’attore e regista era impegnato lavorativamente, mentre la futura consorte si era occupata dell’organizzazione dell’evento.
I figli desiderati, ma mai arrivati
La coppia avrebbe voluto avere dei figli, che però non sono mai arrivati. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, pare che la donna abbia subito anche un aborto, legato a complicanze di vario tipo che resero impossibile portare a termine la gravidanza. Sulla mancata genitorialità, in un’intervista di tre anni fa a Fanpage Salemme ha ammesso: “Vengono tanti giovanissimi da me e mi vivono come un nonno, con grande tenerezza. Mi si squaglia il cuore. Purtroppo non ho avuto figli, ne avrei voluti tanti, quando mi abbracciano forse lo avvertono“.
Salemme con i colleghi di Tale e quale show nel 2018.
L’attuale compagna Albina Fabi
Nonostante il divorzio, i due hanno mantenuto un buon rapporto, anche professionale dato che Esposito è attrice e ha recitato nei film Ho visto le stelle (2003), SMS – Sotto mentite spoglie (2007) e No Problem (2008) con Salemme. Dopo la separazione, l’artista si lega a una nuova compagna. Si tratta di Albina Fabi e pare che il colpo di fulmine tra i due sia scattato durante la lavorazione di Tale e quale show. All’epoca lei ricopriva l’incarico di costumista della trasmissione, mentre Salemme era uno dei giudici fissi del programma. Nonostante l’enorme popolarità dell’attore, non si hanno altre informazioni personali su Salemme, che su sul proprio profilo Instagram condivide foto e video solo legate al proprio lavoro.


