Il candido marmo delle Apuane arriva in alta quota, sul passo dello Stelvio, a 2.757 metri, grazie a una monumentale scultura dell’artista di Forno Marco Alberti (nella foto) che l’ha realizzata con un lavoro certosino nel suo atelier della scultura ’Casa di Artisti’.
L’opera in marmo è stata donata da Alberti al Comune di Bormio in occasione del bicentenario della strada dello Stelvio (1825-2025) e sarà inaugurata il 12 settembre alle 11.30 alla presenza dell’artista fornese.
L’opera si intitola ’Battito’, che richiama il battito, la vitalità della montagna, che merita rispetto e tutela. La forma della scultura, realizzata con 17 tonnellate di marmo, rappresenta il ’girino’, che in gergo sportivo è il corridore del Giro d’Italia.
“Il girino – spiega Marco Alberti – rappresenta la metamorfosi. Ho accompagnato la scultura con un poesia che racconta in versi quello che rappresenta”.
Un progetto monumentale che è stato possibile, oltre che per la passione e la professionalità dello scultore Marco Alberti, anche grazie alla collaborazione e al contributo di istituzioni, associazioni, imprese e professionisti che hanno creduto nel valore simbolico di questa iniziativa artistica.
Maria Nudi