Il primo abbraccio alla nuova Virtus è arrivato. Oggi alle ore 18, al playground fuori dalla Palestra Porelli, il popolo bianconero avrà finalmente l’occasione di conoscere da vicino la squadra che dal 19 settembre inizierà ufficialmente il proprio cammino nella stagione 2026/27 con la Supercoppa Lba.

Un appuntamento che va oltre la semplice presentazione: è il primo incontro vero tra una Virtus profondamente rinnovata e i suoi tifosi, pronti a scoprire volti, storie e ambizioni della nuova creatura affidata ad Alex Mumbrù. Uno alla volta, giocatore dopo giocatore, sfileranno tutti i protagonisti della stagione che sta per cominciare. Sarà l’occasione per dare un volto ai tanti nuovi arrivati, ma anche per riabbracciare chi, appena un anno fa, aveva iniziato a entrare nel cuore della gente.

Da Aliou Diarra a Derrick Alston Junior, passando per Francesco Ferrari, tutti chiamati a confermare le buone impressioni lasciate nella passata stagione. E poi Momo Diouf, ormai una presenza familiare, fino al simbolo più importante di questa nuova Virtus: Daniel Hackett. Per il classe 1987, arrivato a Bologna alla fine di febbraio 2022, sarà infatti la prima presentazione ufficiale da capitano delle V Nere. Un ruolo che certifica ulteriormente il legame costruito in questi anni con la maglia bianconera e con una città che lo ha accolto e adottato. Hackett sarà uno dei punti di riferimento di un gruppo che, accanto a qualche certezza, presenta anche tante scommesse.

La curiosità, infatti, sarà soprattutto per quei giocatori che si affacciano per la prima volta al basket europeo o sono chiamati a misurarsi con il livello dell’Eurolega. Da Trent Frazier a Marcus Carr, passando per Rasheed Bello, Wendell Moore Junior, Kessler Edwards, Bobi Klintman e Kevin Kokila: profili diversi, vissuti diversi, ma tutti accomunati dalla voglia di lasciare il segno con la canotta bianconera. E poi ci saranno gli azzurri Tommaso Baldasso e Davide Casarin, chiamati a ritagliarsi il proprio spazio in una squadra che dovrà trovare rapidamente equilibri e gerarchie.

Il lavoro di coach Mumbrù è appena cominciato, ma oggi sarà soprattutto il momento di presentarsi. A rendere ancora più piacevole il pomeriggio ci penseranno anche la Vecchia Malga, con il punto ristoro dedicato ai tifosi, e la Gelateria Gianni, presente con il suo storico carretto dei gelati artigianali. Un contorno pensato per trasformare la presentazione in una vera festa bianconera. Perché la stagione è ancora lontana dal primo possesso ufficiale, ma il conto alla rovescia è già cominciato. E oggi, alla Porelli, la Virtus potrà sentire per la prima volta il calore della sua gente.