Il Como di Cesc Fabregas parte con il piede giusto nel campionato di Serie A 2025-2026.
Al Sinigaglia, davanti al proprio pubblico, i lariani battono la Lazio per 2-0 grazie alle reti nella ripresa di Tasos Douvikas e Nico Paz. Alla vigilia della sfida, il tecnico spagnolo aveva dichiarato di non considerare la partita contro i biancocelesti come uno scontro diretto già alla prima giornata, ma i primi 3 punti della stagione maturati in riva al lago contro la Lazio regalano ai lariani l’inizio perfetto dopo un mercato da assoluti protagonisti.
Chi dovrà invece trovare la propria dimensione facendo affidamento sull’ossatura della passata stagione è Maurizio Sarri che, dopo un’estate senza volti nuovi, comincia il campionato con un pesante stop. Gli ospiti oggi sono stati praticamente inesistenti.
Il Como parte aggressivo, andando a pressare la Lazio nella prima costruzione a ridosso dell’area di rigore: la prima mezz’ora è caratterizzata dall’intensità dei lariani, bravi a bloccare sul piano tattico il gioco della Lazio, che a fatica riesce a superare la propria metà campo. Il piano partita dei lariani si traduce in almeno tre occasioni pericolose dalle parti di Ivan Provedel, bravo a farsi trovare pronto quando chiamato in causa per negare il vantaggio dei padroni di casa. Dopo 45 minuti di assoluta supremazia, il Como torna in campo dagli spogliatoi e in 2 minuti si porta avanti grazie a un’invenzione di Nico Paz. Il talento argentino, dopo una giocata nella sua metà campo, supera la retroguardia biancoceleste con un filtrante da applausi. Il pallone viene raccolto sulla corsa da Douvikas che dopo aver retto l’urto di Nuno Tavares supera in uscita Provedel per il gol dell’1-0.
Al 63′, un po’ all’improvviso, la Lazio pareggia con Valentin Castellanos, imbeccato su un lancio lungo dalle retrovie. La partenza dell’attaccante biancoceleste, però, è da posizione di fuorigioco: il VAR cancella l’1-1 e regala un momento storico alla Serie A, con l’arbitro Gianluca Manganiello che diventa il primo direttore di gara a spiegare allo stadio, a microfono aperto, la decisione di annullare il gol. Passato lo spavento, il Como chiude la partita al 73′: dopo aver inventato l’1-0, Nico Paz firma il raddoppio, infilando direttamente all’incrocio un calcio di punizione da oltre 20 metri. La perla del numero 10 del Como è anche la parola fine sull’esordio perfetto dei lariani, nettamente padroni del campo nei confronti di una Lazio in ritardo di condizione e con molto su cui lavorare per superare le difficoltà viste al Sinigaglia.
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