La partnership con A2A e le maglie ufficiali che i giocatori indosseranno nel corso della stagione 2026-2027 sono state presentate nel corso di un evento che si è svolto nell’Auditorium del Termovalorizzatore A2A, al quale hanno preso parte Graziella Bragaglio, presidente di Leonessa Brescia, e coach Marco Calvani, seduti al tavolo dei relatori con l’Ing. Renato Mazzoncini. Presente in sala anche Christian Burns, capitano di A2A Leonessa Brescia, che ha avuto il piacere di consegnare all’Amministratore Delegato di A2A le maglie da gioco ufficiali, svelandole così ai tifosi e agli appassionati di basket.
“Sono contento di poter presentare questa partnership in uno dei nostri impianti più iconici, un impianto che ha fatto la storia di un’azienda che è presente a livello nazionale e che si sta sviluppando anche oltre i confini nazionali – le parole dell’Ing. Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A –. Siamo una Life Company: il nostro obiettivo è quello di cercare di migliorare la vita dei nostri cittadini, dei nostri territori, del nostro pianeta. Questo avviene occupandosi della qualità della vita delle persone, una cosa che è possibile fare anche attraverso la cultura e lo sport. Lo sport, infatti, è uno degli elementi chiave rispetto al tema dello stile di vita e noi di A2A, sostenendolo come mezzo per tenere in forma i nostri cittadini, ce ne occupiamo in larga scala”.
“Nel mondo del basket abbiamo sostenuto e sosteniamo molte squadre e manifestazioni nazionali, come ad esempio la Final Eight – prosegue Mazzoncini –. Fino a oggi, però, non eravamo mai stati Title Sponsor di una squadra. Questa volta abbiamo ritenuto che fosse necessario, un po’ perché Brescia deve rincorrere per tornare ad alti livelli, un po’ perché nella nostra città c’è una community molto viva, che merita che un’azienda importante per la città come A2A possa fungere da collante. Essere Title Sponsor è il modo migliore per essere vicini alla società”. “Indipendentemente dal livello del campionato che la squadra si trova a disputare, la cosa che interessa ad A2A è quella di fare le cose per bene – conclude l’AD di A2A –. Per quanto riguarda il nostro brand, non siamo preoccupati di essere in Serie B, anche se l’obiettivo è quello di tornare a competere ai livelli più alti nel più breve tempo possibile. La cosa più importante è quella di collaborare con una realtà che lavora seriamente, in maniera etica, promuovendo un forte rapporto con il territorio. Queste sono le caratteristiche che riscontriamo in Leonessa Brescia, a cui daremo tutto il nostro sostegno, anche in termini di comunicazione. Ci piace l’idea di essere accanto alla squadra con il più grande pubblico d’Italia e che potrà giocare in uno dei palasport più belli d’Italia, che non a caso si chiama PalaLeonessa A2A”.
“Voglio ringraziare A2A per il sostegno al nostro progetto – le parole di Graziella Bragaglio, presidente di Leonessa Brescia –. Viviamo in un momento storico in cui la vita si allunga: l’essere umano, però, può dirsi vivo soprattutto quando vive di emozioni. Quest’anno in questa città si mettono insieme due brand importanti: A2A, che si occupa di energia, e la Leonessa Brescia, che vuole regalare emozioni, ovvero il pilastro più importante dell’essere umano”.
“Emozioni importanti ce le regala sempre il nostro pubblico, che partecipa sistematicamente a ogni evento e lo fa con grande trasporto – conclude Bragaglio –. Nasce anche da qui la scelta di oltre 45 soci che hanno legato il proprio nome e il brand delle proprie aziende a questo progetto, con lo scopo di fare del bene e dare qualcosa di importante al territorio. Per questo, oltre ad A2A, ringrazio il vicepresidente Zampedri, che negli ultimi due mesi ha operato senza sosta per questo progetto, i membri del CdA e tutti i soci, che in due mesi hanno lavorato a fondo per poter mettere in piedi questa proposta così ambiziosa”.
“I primi passi che abbiamo mosso sono stati quelli di trovare giocatori che rispondessero a certi valori dal punto di vista umano ancora prima che tecnico – il pensiero di coach Marco Calvani, chiamato a presentare il progetto tecnico e sportivo di Leonessa Brescia –. Crediamo di aver scelto le persone giuste, senza dimenticare che siamo partiti a fare mercato il 15 luglio. Quello che mi affascina di questo progetto è che in due mesi questo club è riuscito a fare cose che altri club non fanno in anni. Vedo che ci sono aspetti che non sono comuni, che è difficile riscontrare in giro per l’Italia, e tutto questo mi dà una grande carica”.
“Il fatto che A2A abbia deciso di mettere il suo nome sulle nostre maglie e accompagnarci in questo percorso è motivo di grande orgoglio, un passo davvero importante – spiega Calvani –. Quello che posso garantire è che ogni giorno spingo i miei giocatori a ricordare che rappresentiamo persone che non solo investono risorse economiche in questo progetto ma che soprattutto spendono la propria immagine. Questo merita grande rispetto e per questo motivo mi sento davvero orgoglioso di rappresentare questo club. Le emozioni sono quelle che ci contraddistinguono, sento una grande spinta per cercare di riportare nel più breve tempo possibile questo club e questa città laddove meritano di essere”.