MACERATESE 0 TERAMO 3
MACERATESE (4-3-3): Grillo; Ciattaglia, Conson, Ruggeri (40’ st Baraboglia), Batassa; Baumwallspinner, Ruani (10’ st Brunet), D’Aloia; Simonelli (29’ st Pesaresi), Didio, Pampano (22’ st Re). A disp.: Perri, Branco, Manini, Pierluigi, Fratini. All. Alfonsi.
TERAMO (4-2-3-1): Cingolani; Salustri, De Santis (40’ st Pelosi), Bruni, Mariani; Marconato (18’ st Diakite), Borgarello Vitali; Carpani, Pavone (35’ st De Negri), Njambe (14’ st Toure); Pierfederici (29’ st Cipolletti). A disp.: Ciuli, Cipolletti, Caucci, Antoniazzi, Di Marino. All. Pomante.
Arbitro: Velocci di Frosinone.
Reti: 18’ Pavone, 6’ st Carpani, 32’ st Toure.
Note: spettatori 1.800 con 350 tifosi ospiti Ammoniti: Marconato, Ciattaglia, D’Aloia, Ruggeri, Batassa. Prima dell’inizio di partita ricordato il tifoso Franco Del Medico.
Un paio di errori difensivi della Maceratese e una giocata individuale fanno pendere l’ago della bilancia dalla parte del favorito Teramo. I biancorossi danno tutto, ma contro simili formazioni c’è da mettere in preventivo che qualsiasi leggerezza può essere pagata a caro prezzo. Rimontare non è facile, con un Didio che non si risparmia ma si rende anche conto di quanto sia complicato lottare da solo tra i due centrali abruzzesi. Eppure l’attaccante – buona la sua prova – si fa apprezzare (12’) quando Baumwallspinner pennella al centro e l’attaccante di testa anticipa il difensore mandando la palla di poco a lato. Poco prima al Teramo è annullata la rete a Vitali per posizione di fuorigioco. Al 18’ il gol che sblocca il risultato: Carpani serve palla in area a Pavone lasciato fin troppo solo, il giocatore ha il tempo di stoppare, avanzare palla al piede e calciare con forza in rete. Tutto troppo facile. La partita si fa in salita per la Maceratese che protesta con l’arbitro quando viene annullato un gol a Didio (20’) per una presunta e dubbia posizione irregolare. Il Teramo si fa vivo in attacco con Njambe (27’ e 30’) che non crea problemi a Grillo. Sul finire sempre Didio impegna Cingolani e sulla sua respinta Ruani spara alto da due passi, ma il gioco era fermo per un fallo.
A inizio ripresa ci pensa Carpani (6’) a mettere al sicuro il risultato: l’ex centrocampista della Recanatese riceve palla al limite dell’area e spalle alla porta riesce a liberarsi di Ruggeri e a calciare a fil di palo. È il raddoppio. Pampano (10’) potrebbe riaprire la gara sulla respinta del portiere ma gli calcia addosso. Da posizione decentrata (20’) Simonelli tenta la via del gol, ma Cingolani fa buona guardia. Alfonsi manda in campo Brunet per dare più peso all’attacco. Al 27’ Grillo chiude su Diakite, ma poco dopo (32’ st) Toure segna il terzo gol approfittando di un’incomprensione tra il portiere e i difensori. Sul finire (45’) palo di Carpani, poi Re (47’) si gira in area e calcia, palla fuori a fil di palo. L’ultimo tentativo è di Didio il cui colpo di testa finisce sopra la traversa. La Maceratese esce sconfitta con un passivo troppo pesante per quanto fatto vedere dai biancorossi.