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Redazione Cultura
Il 12 ottobre al Museo della Permanente di Milano la proclamazione dell’opera vincitrice della venticinquesima edizone del riconoscimento
Sono stati resi noti i nomi dei venti giovani artisti under 40 che parteciperanno alla 25ª edizione del Premio Cairo, uno dei concorsi più prestigiosi per i giovani artisti in Italia. A selezionarli, la redazione del mensile «Arte» di Cairo editore, diretto da Michele Bonuomo, che ha scelto i talenti che concorreranno per aggiudicarsi l’edizione 2026.
Si tratta di: Mattia Barbalaco, Ornella Cardillo, Luca Ceccherini, Nina Ćeranić, Martina Cinotti, Lorenzo Conforti, Luca Gioacchino Di Bernardo, Lorenzo Ermini, Maria Elisa Ferraris, Alessandro Fogo, Camilla Gurgone, Guglielmo Maggini, Davide Mancini Zanchi, Miriam Marafioti, Silvia Paci, Peng Shuai Paolo, Giotto Riva, Victoria Stoian, Simone Stuto, Annalaura Tamburrini. Gli artisti sono chiamati a realizzare opere inedite, che saranno valutate da una giuria di altissimo profilo composta da autorevoli direttori di musei, critici e storici dell’arte e da maestri dell’arte contemporanea italiana.
La proclamazione dell’opera vincitrice si terrà il 12 ottobre al Museo della Permanente di Milano e potrà essere seguita su corriere.it. Dal 13 al 18 ottobre l’esposizione delle 20 opere, insieme all’intera Collezione Premio Cairo di tutti i lavori premiati nelle precedenti edizioni, sarà aperta gratuitamente nelle sale del Museo della Permanente. L’opera vincitrice di questa edizione entrerà a far parte della Collezione Premio Cairo e al suo autore verrà assegnato un premio di 25mila euro.
La giuria è presieduta da Bruno Corà, presidente della Fondazione Palazzo Albizzini – Collezione Burri di Città di Castello (Perugia) e coadiuvata da esperti di grande autorevolezza del mondo dell’arte: Luca Massimo Barbero, presidente dell’Istituto di Storia dell’arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia; Mariolina Bassetti, chairman Christie’s Italia; Giovanna Forlanelli, presidente della Fondazione Luigi Rovati di Milano; Arturo Galansino direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze; Gianfranco Maraniello, direttore dell’Area Musei di Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Milano; Renata Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria nazionale d’arte Moderna e Contemporanea di Roma; e infine da Emilio Isgrò, l’artista inventore della «cancellatura».
Nato nel 2000 dalla volontà del presidente Urbano Cairo di sostenere la ricerca giovane nazionale e di far conoscere al pubblico nuovi protagonisti, nuove tendenze e nuovi linguaggi della ricerca d’arte contemporanea, il premio è ormai riconosciuto come un importante trampolino di lancio che offre agli artisti la duplice occasione di consolidarsi nel panorama artistico nazionale e internazionale.
7 settembre 2026 ( modifica il 7 settembre 2026 | 16:43)
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