Arrivato in prestito dalla Signora, alla Cremonese ha già conquistato tutti. Il tecnico: “Grandi mezzi, ma ha bisogno di giocare con continuità”
Quando l’allenatore Giampaolo ha deciso di farlo partire titolare nella Cremonese a Parma in Coppa Italia tre giorni dopo il suo arrivo, quasi tutti hanno pensato che si trattasse di un azzardo. Adin Licina, classe 2007, mancino schierato a destra, invece non si è emozionato ed ha messo subito in campo grandi qualità tecniche e personalità. A Parma ha segnato un gol straordinario dopo uno scambio di prima con Berti, facendo lo scavetto al portiere in uscita. Pecchia, chiamato ad allenare la Cremonese dopo l’esonero di Giampaolo, non ha avuto dubbi. Contro il Padova subito in campo il giocatore tedesco di origini montenegrine. Dopo un minuto assist per Bonazzoli e tre minuti dopo gol con colpo di suola e rapido movimento con il piede sinistro. “È un talento naturale – ha detto Pecchia a fine gara – ma come molti giovani ha bisogno di scoprirlo giocando”. Le stesse parole che aveva utilizzato Luciano Spalletti durante la preparazione estiva della Juventus. Il Napoli lo aveva chiesto alla società bianconera, voleva acquistarlo a titolo definitivo. Spalletti ha posto il veto e la Juventus ha quindi deciso il prestito secco alla Cremonese, mantenendo vivo il contratto con il giocatore sino al 2029.
CARRIERA—
Licina è nato in Germania e sin da ragazzino ha cominciato a giocare nella squadra dell’Accademia del Bayern per passare poi alla formazione B. Nel 2025 si sono mosse Ajax, Benfica, Milan, Juventus e Borussia per portare a casa il ragazzino talentuoso. Nel 2026 ci è riuscita la Juventus, che lo ha subito aggregato alla squadra Next Gen di serie C. Nove partite e un gol e poi l’accordo con la Cremonese qualche giorno prima della chiusura del mercato. A Cremona è già diventato un beniamino della tifoseria. Ora dovrà solo scoprire giocando il suo grande talento.