La giornalista Rula Jebreal ha insultato il leader dei democratici alla Camera Hakeem Jeffries, definendolo una “scimmia dell’Aipac”, la potente lobby ebraica, poi si è scusata.

Durante un’intervista con ‘The Left Hook’, il podcast di Wajahat Ali, Jebreal ha attaccato Jeffries, afroamericano, per il sostegno a Israele. “Il suo nome è Hakeem. Hakeem è un nome che in arabo significa ‘guaritore’. Lui però non è un guaritore, è una persona che divide. E’ una scimmia comprata e pagata dall’Aipac. Con tutto il rispetto, non intendo dirlo in senso razzista. In sostanza è solo un fattorino. Ne abbiamo abbastanza, siamo stanchi”, ha detto la giornalista.

 

Hakeem Jeffries

 

Jebreal ha successivamente chiesto pubblicamente scusa: “Sono disgustata e inorridita dal fatto che Hakeem Jeffries accetti denaro dall’Aipac mentre è in corso il genocidio di Israele in Palestina. Detto questo, il termine che ho usato per descriverlo è stato inappropriato e offensivo, e non avrei mai dovuto usarlo. Porgo le mie scuse incondizionate”, ha detto.

Le sue parole hanno sollevato polemiche e le critiche del Congressional Black Caucus. “Per essere chiari, non esiste un modo non razzista per definire il leader Jeffries, un afroamericano, una ‘scimmia’ o ‘fattorino'”, ha dichiarato l’associazione sottolineando che questo è quello che “succede quando ci accontentiamo di standard bassi su quello che è ammissibile nel dibattito. Le persone si sentono a proprio agio nell’essere apertamente intolleranti”. 
   

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