La Croazia dice addio ai lanciarazzi Himars statunitensi. Secondo quanto comunicato dal governo di Zagabria, nei prossimi tre anni il Paese sarà rifornito di 18 sistemi di lanciarazzi multipli sudcoreani Chunmoo K239. L’accordo, il cui valore si aggira intorno ai 544 milioni di euro, rappresenta una delle maggiori acquisizioni militari croate dalla fine della guerra d’indipendenza degli anni Novanta, dopo quella dei 12 caccia multiuso francesi Rafale, acquistati nel 2021.
Lo scorso anno la Croazia aveva speso il 2,08% del proprio prodotto interno lordo per la difesa, pari a 1,93 miliardi di euro. Il premier croato, Andrej Plenković, dopo l’annuncio dell’acquisto, ha detto che il Paese «sta rafforzando le proprie capacità di difesa non per intimidire, ma per scoraggiare qualsiasi minaccia, garantire la sicurezza dei cittadini croati e contribuire alla difesa collettiva dell’Europa».
Come funziona il sistema Chunmoo
Il sistema Chunmoo consente di impiegare diversi tipi di razzi per colpire con precisione obiettivi a distanze brevi, medie e lunghe. La dotazione croata comprenderà missili con una gittata da 30 fino a oltre 300 chilometri.
Il contratto sarà firmato a breve con l’azienda sudcoreana Hanwha Aerospace, produttrice del sistema Chunmoo. La polacca Wb Electronics fornirà invece il sistema di comando e controllo e ne curerà l’integrazione. Secondo le informazioni disponibili, l’85% dei sistemi ordinati verrà consegnato nel 2028, mentre i pagamenti saranno effettuati tra il 2026 e il 2029.

La Croazia aveva acquistato anche dagli Stati Uniti 8 sistemi Himars e 394 missili con una gittata fino a 80 chilometri. Tuttavia, a causa delle restrizioni statunitensi sull’esportazione di missili a lungo raggio, Zagabria seguito l’esempio di Polonia, Norvegia ed Estonia spostando la sua attenzione sul sistema Chunmoo che rispetto all’Himars vanta anche una maggiore potenza di fuoco arrivando a trasportare fino a 12 missili da 239 mm, a differenza dei lanciarazzi statunitensi che possono trasportane massimo 6.
Tra gli altri fattori alla base di questa scelta figurano anche motivi logistici: consegne più rapide, un prezzo favorevole e la diversificazione dell’arsenale bellico.
I precedenti in Europa
La decisione della Croazia va interpretata anche in seguito all’aumento degli armamenti a lungo raggio nella vicina Serbia, che ha acquistato il sistema di difesa israeliano PULS MLRS, completo di missili con una gittata di 300 chilometri.
Già nel 2022 la Polonia aveva acquistato 288 lanciarazzi Chunmoo sudcoreani per difendere il fianco orientale della Nato e scoraggiare potenziali aggressori.
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