Secondo Richard Kay, il film del principe Harry sarebbe legato al trentesimo anniversario della morte della madre, che ricorrerà la prossima estate. La principessa Diana, ex moglie dell’attuale re Carlo III, morì il 31 agosto 1997 in un incidente stradale sotto il ponte dell’Alma, a Parigi. All’epoca i suoi due figli, William e Harry, avevano rispettivamente 15 e 12 anni. Da allora entrambi hanno più volte ricordato la madre, l’amore che provavano per lei e l’influenza che il suo impegno in favore di numerose cause ha esercitato sulle loro vite. Diana riposa nella tenuta di Althorp, la dimora di famiglia degli Spencer dove vive suo fratello Charles. All’inizio di luglio, il principe Harry, Meghan e i loro due figli, Archie e Lilibet, erano stati ospiti della proprietà durante il loro soggiorno nel Regno Unito. La duchessa del Sussex aveva poi condiviso su Instagram alcune immagini della visita, nelle quali i due bambini apparivano di spalle e con dei fiori in mano.
I film e le serie dei Sussex
Per il momento, Harry non ha commentato le indiscrezioni. Per il principe, tuttavia, non sarebbe il primo progetto del genere. Nel 2020 i Sussex hanno fondato la loro casa di produzione, Archewell, con cui hanno poi realizzato diversi contenuti, tra cui la celebre docuserie autobiografica Harry & Meghan in collaborazione con Netflix nel 2022. Harry ha già dedicato due docuserie a temi che gli stanno particolarmente a cuore: Heart of Invictus (2023), un dietro le quinte degli Invictus Games, e Polo (2025), incentrata sullo sport che pratica da anni.
A metà agosto, Charles Spencer aveva annunciato l’imminente uscita di un libro dedicato alla sorella, intitolato Canto del cigno: Diana, mia sorella. «Con l’avvicinarsi del trentesimo anniversario della tragica scomparsa di Diana, sono stato nuovamente sommerso da richieste di interviste su di lei», aveva spiegato dalle pagine del Guardian. «Questo mi ha spinto a mettere nero su bianco, una volta per tutte, i miei pensieri e i miei ricordi, anziché continuare a provare il disagio di leggere le opinioni degli altri, molte delle quali si fondano su falsi miti consolidatisi nel tempo». Spencer ha promesso di «parlare a nome di Diana e farlo in modo decisamente positivo», realizzando un ritratto che permetta di comprendere «chi fosse veramente». Ma come nel caso del presunto film a cui starebbe lavorando il principe Harry, anche il libro di Charles Spencer sta dividendo l’opinione pubblica: se da un lato c’è chi è curioso di ascoltare la storia della principessa raccontata dai suoi cari, dall’altro diverse persone preferirebbero semplicemente che la sua memoria fosse lasciata in pace.