di
Monica Colombo

La trentaquattrenne, che nella passata stagione ha vinto il torneo di serie B, intraprenderà «un percorso terapeutico, supportata dallo staff medico del club»: il Como vuole dedicarle il debutto in Champions League contro il Lipsia

È la squadra del momento, non solo perché è stata la regina del mercato o ha battuto il Napoli nella sua tana. E nemmeno perché giovedì esordirà in Champions League contro il Lipsia in uno stadio ammodernato che ora rispecchia i parametri Uefa. Oggi il Como ha reso noto che la sua attaccante delle Women, Roberta Picchi, in organico già dalla passata stagione, dovrà affrontare una prova ben più impegnativa del campionato di serie A del calcio femminile.

Alla centravanti è stato diagnosticato un tumore al seno e il Como in segno di vicinanza e affetto le ha rinnovato il contratto fino al 2028. Roberta, che ha 34 anni e ha vinto nella passata stagione il torneo di B, dopo la diagnosi di carcinoma alla mammella, dovrà intraprendere «un percorso terapeutico, supportata dallo staff medico del club, che affiancherà le équipe specialistiche che hanno in carico il percorso di terapie». Così si legge nel comunicato della società degli Hartono condiviso con Roberta che, dopo essere stata in campo fino all’ultimo impegno nel torneo scorso, ora voleva rassicurare i tifosi sui motivi della futura assenza (la stagione delle donne inizierà il 27 settembre in casa della Ternana).



















































«Tutto il Como 1907 si stringe attorno a Roberta e alla sua famiglia offrendo loro tutto il supporto necessario» si legge nella nota. Intanto il primo passo è stato l’attestato di stima riconosciutole con l’allungamento del contratto. Roberta potrà concentrarsi su se stessa, Nico Paz e compagni avranno un motivo in più per iniziare con il piede giusto l’avventura europea. Sanno già a chi dedicare l’auspicabile successo.

7 settembre 2026