Il bolognese aveva promesso che se fosse riuscito nell’impresa di aggiudicarsi il GP d’Italia partendo dal fondo dello schieramento avrebbe celebrato il successo con una mangiata di spaghetti al pomodoro assolutamente speciale…
Giornalista
7 settembre (modifica alle 17:00) – MILANO
Giovedì, appena arrivato in pista per la prima giornata del lungo fine settimana di gara monzese, Kimi Antonelli si è trovato a dover rispondere alla domanda più difficile di tutto il weekend: “Che cosa ne pensi del trofeo speciale che riceverà il vincitore del GP d’Italia quest’anno?”. Un trofeo che, come ormai da tradizione, viene ogni anno realizzato da un diverso artista selezionato da Pirelli HangarBicocca, e che per questa edizione della gara italiana è stato progettato dal duo artistico vedovamazzei, che ha ideato e realizzato il trofeo FRAGILE: una composizione stratificata di oggetti domestici, tazze e coppette, “elementi scultorei che assumono, impilati uno sull’altro, una forma verticale dall’aspetto precario”, come spiegato dagli stessi artisti.
attenzione social—
Un trofeo che, come spesso capita in questi casi, ha polarizzato l’attenzione sui social e per alcune ore è diventato il fulcro dell’interesse online degli appassionati di motorsport. Antonelli, quindi, chiamato a dire la sua sull’opera, non ha nascosto l’iniziale sorpresa: “Quando l’ho visto pensavo sinceramente che fosse fake, pensavo fosse un’immagine realizzata con l’intelligenza artificiale. Poi però ho letto la spiegazione del trofeo dei due artisti, che riflettono sulla precarietà del successo e della vittoria, e devo dire che mi piace molto. La forma è particolare, ma se dovessi riuscire a portarlo a casa anche la forma diventerebbe sicuramente bellissima, la più bella di tutte!”.
ci mangio dentro—
Faticava a immaginare anche lui l’ipotesi di un podio, figuriamoci di una vittoria, considerando la partenza dalle retrovie in griglia a causa della sostituzione della power unit della sua Mercedes. Il sogno, però, era lì. Lontano dalle telecamere, infatti, l’italiano, ripensando alla risposta data ai microfoni in merito al trofeo, ha ammesso: “Ci ho pensato un po’ perché in realtà volevo dire che, se dovessi riuscire a vincere, mi piacerebbe mangiarci dentro gli spaghetti, visto che la parte alta del trofeo ha la forma di una ciotola, però mica lo dico prima della gara perché magari mi porto sfortuna”.
spaghetti al pomodoro—
L’ormai celebre fama di scaramantico di Antonelli non l’ha quindi fatto pronunciare in merito alla possibilità di realizzare il più italiano degli scatti possibili ma, dopo lo splendido successo di ieri a Monza, a Kimi è tornata in mente l’idea e il team Mercedes non ha esitato nel regalare al giovane italiano – da sempre grande amante della pasta e sostenitore nel paddock della Formula 1 dell’egemonia del cibo italiano – un’occasione forse irripetibile. A circuito ormai deserto, mentre i camion dei team stavano già lasciando l’autodromo in direzione Madrid, Kimi è tornato sul podio di Monza con il suo trofeo riempito di spaghetti al pomodoro e una forchetta per poterli assaggiare. Uno scherzo, un’idea assurda fino a pochi giorni prima, diventata realtà.
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